“Il grave atto consumatosi a danno della concessionaria Iona’ è l’ennesima violenza a danno di tutti gli imprenditori e dell’Intera città di Rende. Quello di ieri notte, purtroppo, è solo l’ultimo episodio in ordine di tempo a danno del sistema produttivo locale.
Nel recente passato non sono mancati incendi di auotomezzi, danneggiamenti, tentativi di estorsione. È facilmente immaginabile che la realtà dei fatti sia tristemente superiore a quanto denunciato dagli imprenditori. È ora di reagire con maggiore forza e responsabilità.

Ognuno deve fare di più e meglio: forze dell’ordine, Magistratura, Istituzioni, associazioni di categoria. L’area industriale di Rende è tra le più grandi e attrattive della Regione, da decenni al servizio del sistema imprenditoriale meridionale. Anche per questo deve essere difesa è tutelata.
Episodi simili, oltre a turbare la serenità di chi, a diverso titolo vi lavora e opera, rappresenta una vera e propria disecomomia con conseguenti danni economici enormi.
Chiedo al sindaco di Rende che alla ripresa convochi un consiglio comunale aperto a tutte le forze economiche, sociali e istituzionali, al fine di individuare e sostenere efficaci misure di contrasto alla criminalità organizzata”.
Così in una nota Mimmo Talarico, capogruppo attivaRende.
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