Banner Conad
Qualificazioni Campionati Italiani di Karate il montaltese Ruben Arditi sul podio

Karate, il cosentino Ruben Arditi stacca il pass per i Campionati Italiani di Ostia

Sabato scorso, 5 maggio, si sono svolte a Lamezia Terme le qualificazioni regionali per l’accesso ai Campionati Italiani di Karate-classe esordienti 2009/2010, che si terranno dal 3 al 5 Giugno 2022 presso il Palapellicone di Ostia-Lido.

La competizione ha visto coinvolte numerose società da tutta la Calabria che con i loro giovani atleti hanno partecipato a questo importante appuntamento sportivo che apre le porte, a coloro che riescono ad aggiudicarsi il podio, all’ambito Campionato Italiano.

Tra i molti aspiranti hanno esordito anche i giovanissimi Ruben Arditi e Mario Scigliano, entrambi allievi del coach Angelo Arditi, della prestigiosa Accademia Karate Crotone e che ormai da anni insegna con professionalità e dedizione l’arte del Karate sul territorio di Montalto Uffugo, presso la palestra “Motus”.

I due giovani atleti montaltesi hanno dato prova di un’ottimo karate regalando al pubblico presente dimostrazione di grande preparazione fisica e mentale.

Ruben Arditi, in particolare, è riuscito a salire sul podio, guadagnando un bronzo regionale e aggiudicandosi dunque il pass per le finali nazionali di Ostia, dove Ruben avrà il prestigio di rappresentare la Calabria.

Il coach Arditi non è nuovo a tali traguardi, sia come atleta che come istruttore. Per cui, nonostante la giovane età (12 anni appena compiuti) e pur essendo tra i più piccoli della categoria under 38kg, Ruben Arditi ha dimostrato di avere stoffa, una tecnica rigorosa e la capacità di gestire al meglio il carico emotivo che accompagna un esordio così importante e ambito nel settore.

Anche Mario Scigliano ha portato a casa un ottimo quinto posto dimostrando anch’egli una elevata preparazione atletica.

Per cui Montalto si riconferma ancora protagonista delle più prestigiose competizioni di Karate che ricordiamo rappresentano per gli atleti di questa disciplina dei traguardi ambiti ma spesso difficili da raggiungere.

Non possiamo quindi fare altro che complimentarci con il maestro Arditi e con il suo lavoro ma soprattutto con i suoi giovani atleti che dimostrano ancora una volta di essere all’altezza di tali importanti competizioni.

Condividi questo contenuto