Calabria terra della longevità. Oggi, 22 ottobre, amici e parenti riuniti per il compleanno di Maria Crucitti, dolcissima vecchietta ultracentenaria di Reggio Calabria
La Calabria, terra dal paesaggio variopinto e incantato, regione di mare e di montagna, culla di antichissime e nobili civiltà, tesoriera di profonde e particolarissime tradizioni. Una terra che si contraddistingue per essere la regione con il record di longevità.
In particolare, tale record è registrato a Bivongi, un piccolo paese in provincia di Reggio Calabria, nella vallata bizantina dello Stilaro. E’ proprio a Reggio – più precisamente nel rione di San Sperato – che vive l’ultracentenaria Maria Crucitti.
La nonnina è descritta da molti come donna di grandi virtù, umilissima e devota, amata da tanti per la sua immensa dolcezza e per la semplicità che la contraddistinguono. Proprio oggi Maria – in compagnia della sua grande famiglia e dei suoi amici – si prepara a spegnere la 103esima candelina, in una grandissima festa organizzata per rendere memorabile il grande traguardo da lei raggiunto. Maria è dunque, uno dei tanti esempi di longevità di Reggio Calabria, e più in generale della nostra regione.
Nel tentativo di spiegare il segreto di vite così lunghe, potremmo addirittura arrivare a pensare all’esistenza di qualche misterioso elisir di giovinezza, nascosto proprio tra le terre calabre. In realtà, i fattori che sembrano determinare questa peculiarità del nostro terrioritorio, sono da ricondurre più semplicemente, al clima, all’ambiente, all’alimentazione e più in generale ad una certa predisposizione genetica da parte dei calabresi stessi verso la longevità.
A sostegno di questo dato, troviamo numerose ricerche condotte sulla vita oltre i cento anni. Da sottolineare è quella condotta da Giuseppe Passarino – professore ordinario di Genetica all’Università della Calabria – la cui autorevolezza e attendibilità è stata riconosciuta anche dal National Geographic, con la pubblicazione di un articolo risalente al 2013, anno in cui la ricerca venne condotta.
L’aria di montagna, il cibo gustoso e sano, il vino buono e il clima temperato e mite sono tutti fattori che vanno inevitabilmente a favorire un prolungamento della durata di vita. Importanti però, secondo quanto affermato da Passarino, sarebbero anche fattori genetici. “Nei registri anagrafici abbiamo trovato conferma che i più longevi avevano genitori che vivevano mediamente più a lungo dei loro coetanei” sostiene il ricercatore.
Da non trascurare è poi la dieta mediterranea. Un’alimentazione povera di proteine animali e ricca di verdure è fondamentale per il proprio benessere.
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