Criticato il Governatore Oliverio assente al faccia a faccia a Bruxelles organizzato da Gianni Pittella, ma il dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria risponde: “La Calabria c’era eccome”

Situazione che, però, non sembra aver destato particolare interesse o preoccupazione nel Governatore della Regione Calabria, Mario Oliverio: secondo quanto riporta Mezzogiorno Economia, infatti, il Presidente non ha partecipato al vertice che proprio Pittella aveva convocato tra tutti i governatori del Meridione proprio per chiedere ai vertici europei le ragioni di questa disparità di trattamento.
Oliverio ed altri, però, hanno mancato l’appuntamento che li avrebbe visti faccia a faccia con il vicepresidente della Commissione europea, il finlandese Jyrki Katainen, e con la commissaria europea alle Politiche regionali, Corina Cretu. Proprio questa assenza, avrebbe suscitato numerose polemiche da parte dell’opposizione, soprattutto in virtù delle cifre importanti che questi finanziamenti avrebbero rappresentato per la Regione visto che, per i progetti approvati (al momento solo al Centro-Nord), si metteranno in campo risorse pari a miliardi di euro con decisive ricadute almeno sul piano occupazionale. Un tavolo, quello aperto dalla Ue, al quale la Calabria non è stata invitata a partecipare, senza che le autorità – questo è quello che viene rinfacciato alla Giunta – alzasse la voce.
Ecco, ad esempio, le parole del Senatore Francesco Molinari, del Gruppo Misto: “Bisogna avere il coraggio di dire che, ad oggi, la Giunta Oliverio è da bollare come fallimentare su tutta la linea. Non si può definire in altro modo l’azione-non azione di un Governo regionale che, concretamente, non ha mosso un dito di fronte ad un gravissimo arretramento della Calabria in tutti i settori”.
“La Calabria, ancora una volta, viene fatta fuori rispetto ai sostegni europei. Un vulnus che non può che essere addebitato alla scarsa incisività del Governo regionale. Un quadro penoso in cui a rimetterci sono i calabresi in continua sofferenza, costretti ad emigrare in massa. Il pensiero va ai giovani – conclude – che , andando avanti di questo passo, sono destinati a ricevere il nulla dalla loro terra, allo stato capace solo di generare incertezze e possibilita’ per il futuro pari allo zero, grazir all’incompetenza di chi la amministra”.
L’accusa, tuttavia, viene rispedita al mittente dai diretti interessati: il dipartimento regionale “Programmazione nazionale e comunitaria”, infatti, ha precisato che all’incontro promosso a Bruxelles dal capogruppo del Pse, Gianni Pittella, in realtà “la Calabria era rappresentata dagli assessori regionali Franco Rossi e Francesco Russo, accompagnati dalla struttura tecnica del dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria. Della presenza dei due membri della giunta e del dirigente generale Paolo Praticò si è data puntuale comunicazione con una nota stampa pubblicata il giorno stesso sul portale della Regione Calabria Europa, nonché attraverso i canali social del Por Calabria 2014-2020”.
La nota diffusa dal dipartimento, prosegue specificando che “nel corso della sessione, il vicepresidente della Commissione europea Katanein ha tracciato un primo bilancio del piano Juncker, soffermandosi in particolare sui meccanismi di integrazione con i fondi strutturali. Un aspetto, quest’ultimo, che è stato al centro di riunioni a Bruxelles tra i tecnici del dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria e rappresentanti della Commissione europea finalizzate ad esaminare la possibile partecipazione della Regione all’Efsi, il Fondo europeo per gli investimenti strategici che funge da principale strumento di finanziamento del Piano Juncker. Oggetto di queste interlocuzioni è l’attivazione di sinergie tra Efsi e Por Calabria in ambiti d’azione quali l’efficienza energetica, i trasporti, la depurazione, i rifiuti, le attività produttive che consentiranno di promuovere misure di investimento in tali settori. Nelle prossime settimane sono previsti ulteriori incontri di approfondimento tra la Regione Calabria e la Banca europea degli investimenti, la Dg Ecofin della Commissione europea e la Cassa depositi e prestiti, alla quale, ai sensi della normativa istitutiva del piano Juncker, è stato assegnato lo status di Istituto di promozione nazionale con la finalità di concorrere con proprie risorse al finanziamento dei progetti. Al fine di raggiungere tali risultati si prevede di costituire un gruppo di lavoro con i tecnici delle regioni del Sud, tra cui la Calabria, ed esponenti della struttura del vicepresidente della Commissione europea Katanein. La seconda parte dell’incontro ha visto la presenza del Commissario europeo alle Politiche regionali e urbane Corinna Cretu che nel suo intervento ha posto l’attenzione sia sulla chiusura dei programmi 2007/2013, evidenziando lo sforzo fatto dalle Regioni del Mezzogiorno per raggiungere gli obiettivi di spesa, sia sull’avvio del nuovo, raccomandando il rapido avvio delle azioni in esso contenute”.
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