Anche nello sport è la Regione che ha la più bassa percentuale di dotazione di impianti sportivi elementari ogni centomila abitanti (fonte Coni). La carenza dell’impiantistica sportiva è uno dei motivi principali per cui siamo ultimi per praticanti dello sport in generale. Solo il 14 % pratica sport in modo continuativo, fanno eccezione le città, per il resto la pratica dell’attività sportiva è quasi inesistente.. Il Trentino Alto Adige presenta strutture e n. di praticanti al top mentre la regione Emilia Romagna, con cadenza settimanale, dedica numerosi iniziative e convegni sul tema sport e salute.
Se la pratica sportiva non si può fare per mancanza di impianti la cosa è grave. La giunta uscente della regione Calabria ha iniziato, nel 2018, a prestare un’ attenzione verso la problematica che di fatto è risultata del tutto inefficiente, fallendo gli obiettivi prefissati a causa della complessità del primo bando (solo 10 milioni di € utilizzati) e delle negatività del 2° bando che ha privilegiato con il 65 % delle risorse solo gli enti locali e non società e associazionismo sportivo con il rischio che tanti enti locali in dissesto non potranno accedere ai finanziamenti.
I problemi della Calabria sono tanti ma se si inizia a fare una programmazione attenta delle priorità e delle emergenze, a rendere tutto trasparente, a rimettere in funzione i vari settori con un’organizzazione del personale efficiente, ad eliminare sprechi, diseguaglianze e favoritismi tutto si può avviare a soluzione.
Michele Zicarelli – Candidato al Consiglio Regionale con CALABRIA LIBERA
Carlo Tansi Presidente
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