L’opera “Io e la Vitiligine” della studentessa Rebecca Bertone dell’Istituto Comprensivo Acquaro–Soriano (VV) vince il concorso nazionale contro il bullismo: premiata a Roma l’eccellenza creativa degli studenti calabresi.
di Mariarosaria Rizzuti
Ad aggiudicarsi il primo posto della quinta edizione di Eplibriamoci, ospitata nella suggestiva Biblioteca del Senato della Repubblica, è stata la Calabria, grazie all’opera letteraria “Io e la Vitiligine” della studentessa Rebecca Bertone, dell’Istituto Comprensivo Acquaro–Soriano (VV).
Il concorso letterario nazionale, inserito nella Giornata Nazionale del Libro e del Diritto d’Autore, ha premiato studenti e appassionati di scrittura che, attraverso opere inedite, hanno saputo esprimere sensibilità, coraggio e nuove visioni per contrastare il fenomeno del bullismo, tematica di questa edizione.
Tra le 1.400 opere provenienti da ogni regione, la commissione giudicatrice ha selezionato undici finalisti, al termine di un percorso di valutazione impegnativo ma gratificante, che ha confermato una verità incoraggiante: i giovani, pur immersi nel digitale, sono sempre più riflessivi e consapevoli.
A dialogare con loro, con attenzione e partecipazione autentica, le senatrici Maria Nocco e Susanna Campione, che hanno offerto spunti di riflessione propositivi e un approccio innovativo alla scrittura e alla lettura, coinvolgendo una platea composta da sindaci, dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti delle Pro Loco.
Testimonial dell’evento è stata Asia Antonietti, dell’associazione “Sogna come facevi da bambina”: la sua testimonianza, intensa e coraggiosa, ha rappresentato un monito potente contro ogni forma di violenza e discriminazione.
A premiare i vincitori, anche l’arte: dalle prestigiose creazioni del maestro orafo Michele Affatato, eccellenza calabrese, a un maestoso dipinto dedicato alla libertà, firmato dall’artista Oemor.
Al tavolo della presidenza erano presenti anche Giuseppe Esposito, curatore del progetto Eplibriamoci, la giornalista Mariarosaria Rizzuti, coordinatrice dell’iniziativa, e Pasquale Ciurleo, presidente nazionale dell’Ente Pro Loco Italiane, impegnato nel promuovere eventi di qualità in un’Italia sempre più attenta al ruolo culturale e sociale delle Pro Loco.








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