Si è tenuto ieri pomeriggio, presso il Tribunale di Castrovillari, l’incidente probatorio per le perizie effettuate recentemente sul corpo di Denis Bergamini. Davanti al Gip Tiziana Reggio erano presenti anche Fabio Anselmo, avvocato della famiglia Bergamini, la sorella Donata accompagnata dal figlio e dalla sua fidanzata, e i legali degli indagati Isabella Internò (ex compagna del compianto calciatore) e Raffaele Pisano (l’autista del camion vicino al quale è stato ritrovato il cadavere di Bergamini).
Del tutto inaspettata la presenza di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che grazie all’avvocato Anselmo sta cercando di fare luce su un altro caso abbastanza anomalo, il decesso del fratello avvenuto dopo il suo arresto. “La vicenda di Donata mi ricorda molto quella che stiamo vivendo io e la mia famiglia, anche se per noi la battaglia dura da solo 8 anni – afferma la Cucchi – dico solo, ma sembrano tantissimi”.

Tutte le indiscrezioni sono state confermate: Denis Bergamini è stato soffocato con una busta di plastica e successivamente, già morto, è stato posizionato sul fianco dell’autoarticolato guidato dal Pisano, lì ha subito un parziale schiacciamento da parte della ruota destra del mezzo. Anselmo si è così espresso: “L’ipotesi asfissia è stata confermata. Possiamo dire tranquillamente che Denis Bergamini è stato ucciso prima di essere coricato sotto il camion”.
Donata appare finalmente più soddisfatta: “Oggi è stato fatto finalmente ciò che doveva essere fatto allora. La prima verità è arrivata perché mio fratello è stato soffocato e adesso aspettiamo le altre”. La palla passa in mano al procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, la domanda che tutti si pongono è se e quando si potrà dare il via ad un processo, per ora non ha dato indicazioni in merito e si è limitato a dire: “Sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto, di quello che è stato fatto e di quello che hanno fatto i periti del giudice oltre i miei consulenti. Siamo in piena fase di indagini preliminari quindi questo fa capire che non si può parlare né di quello che si sta facendo, né di quello che si farà”.
Nel frattempo spunta un supertestimone, a svelarlo la trasmissione “Chi l’ha visto?”, che nella puntata di ieri ha mandato in onda uno spezzone di una telefonata avuta dal testimone anonimo con Donata Bergamini (clicca qui per ascoltare l’audio della telefonata). Nella conversazione la persona in questione racconta di aver assistito agli attimi immediatamente successivi la morte del calciatore, di essersi fermato per prestare soccorso e di aver visto sul posto Isabella Internò, Raffaele Pisano e altre due persone accanto al corpo senza vita di Denis. Che sia anche questa un’ulteriore svolta nelle indagini?
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