Con la visita della deputata Simona Loizzo, al quartiere Stazione di Montalto Uffugo si accende la speranza di vedere la fine di un incubo.
Loizzo, su impulso dell’ex assessore comunale Gerardo Molinaro e dell’ex vicesindaco Emilio D’Acri, nella mattinata di domenica 5 febbraio si è recata al quartiere Stazione di Montalto Uffugo dove si è intrattenuta per diversi minuti con i cittadini del luogo per prendere visione di quanto accade in questa zona e per interloquire con i cittadini.

Giunta sul posto, Loizzo ha trovato un gruppo di residenti ma anche gli ex assessori comunali Luigi Siciliano e Salvatore Esposito e l’ex consigliere regionale Mauro D’Acri. Esasperati, i cittadini hanno manifestato tutta la rabbia per una vicenda si protrae da troppo tempo ed ha contribuito non solo ad alimentare la sfiducia nei confronti della politica ma soprattutto ha reso questa area di Montalto Uffugo, come una specie di terra di nessuno.
Ogni qual volta si sono chieste delucidazioni, è stato detto durante l’incontro da alcuni cittadini, nessuno ha mai dato risposte certe, compresa ovviamente quella della data di ultimazione dei lavori.
L’on. Loizzo ha ascoltato attentamente tutti i presenti che hanno manifestato lamentele indirizzate a Rfi ma anche al Comune, accusato di non essere stato incisivo nel sostenere la loro battaglia.
Comune che non è stato vicino neanche con un provvedimento di sgravi fiscali inerenti le tasse locali – è stato sottolineato. Intanto però, tutto ciò che circonda il cantiere ha subito una drastica svalutazione degli immobili, nonché la chiusura di attività produttive e commerciali.
Altro problema affrontato e di cui è stata informata la Loizzo, è la questione dei ritrovamenti archeologici che vede interessata la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e che ha spinto l’azienda appaltatrice dei lavori a cercare un esperto archeologo.
Loizzo ha ricevuto dalle mani dell’ex assessore Molinaro una busta contenente una lettera firmata dai cittadini del posto che chiedevano un suo intervento. La deputata ha sottoposto ai presenti diverse domande per potersi fare un quadro più completo possibile della situazione. Poi, prima di andar via ha fornito ampia disponibilità sul suo impegno. “Parlerò già da domani mattina con i responsabili regionali e con il responsabile delle infrastrutture di Rfi” – ha rassicurato.
La deputata inoltre, interesserà della questione, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dicastero guidato Matteo Salvini.
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