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La Lega di Salvini cresce a Rende: arriva l’adesione di Antonello Elia

La Lega del vicepremier Matteo Salvini, in vista delle imminenti consultazioni elettorali, tra Amministrative, Europee e Regionali, si sta strutturando e riorganizzando su tutto il territorio. A Rende, importante centro e perno dell’area urbana, il primo convinto “si” arriva dal consigliere comunale Antonello Elia.

Elia – Spadafora

“Occorre programmare per tempo e soprattutto bisogna scegliere, per la città, le migliori energie”, afferma proprio Elia in una nota alla stampa. La Lega punta molto sugli amministratori che nel tempo hanno dato prova concreta di attaccamento al territorio stesso, senza per questo cedere a lusinghe politiche provenienti da ogni dove.

“Elia proprio per questo incarna alla perfezione l’idea di riorganizzazione della Lega. Attento da sempre alle politiche attive dell’area urbana e promotore di alcune iniziative, soprattutto incentrate sulla legalità, che lo hanno contraddistinto in ogni ambito”, si legge nel commento del partito, dopo l’annuncio ufficiale.

Il consigliere Antonello Elia, tra l’altro, è il primo consigliere comunale ad aderire al nuovo progetto leghista che punta sul Mezzogiorno più che mai. “Rende è nevralgica da questo punto di vista. Crocevia di importanti appuntamenti elettorali a cui la Lega parteciperà da protagonista. Tantissime ed innumerevoli le richieste di adesione e di avvicinamento. Ma, come per Elia, il partito valuterà attentamente ogni singolo posizionamento e profilo. Non v’è dubbio che la crescita sia verticale, progressiva, senza limiti. Saremo della partita elettorale, questo è un dato di fatto”, la chiosa della nota a firma di Bernardo Spadafora, segretario provinciale del partito e vicesegretario regionale.

Spadafora, non a caso, si è prodigato personalmente per l’adesione di Elia, impegnandosi direttamente con i vertici del partito. A margine i ringraziamenti del consigliere comunale: “Ringrazio per la stima e per gli apprezzamenti ricevuti dal direttivo regionale e provinciale, soprattutto nella persona di Bernardo Spadafora con il quale in questi ultimi giorni i costanti e continui incontri mi hanno convinto sulla bontà del progetto. Mi ha onorato di farne parte e, posso assicurare, nella nostra terra, non altrove, vi è bisogno di questo spirito costruttivo per governare i processi politici e le attività governative. Rende, la mia città, vive alti e bassi. Noi vogliamo ritrovare equilibrio amministrativo, senza rincorrere numeri e appartenenze ormai vetuste, figlie di vecchie logiche che non ci appartengono”.

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