Ormai la neve è arrivata, nonostante i pessimisti. Per le ore 12 di questa mattina è prevista un’intensificazione della quantità di cristalli di ghiaccio che si depositeranno sul suolo della valle del Crati

Per i più curiosi, il termine Scirubbetta ha origini medio orientali, dall’arabo sciarbat e dal turco scerbet bevanda; in italiano, secondo alcuni studiosi, le parole sorbetto e sciroppo deriverebbero proprio da questo termine arabo, era un tempo il gelato dei poveri, preparato con la neve fresca, conservata, avvolta in paglia, in profonde fosse o in fresche cantine, per poi essere condita successivamente. Guai a chiamarla Granita qualcuno potrebbe arrabbiarsi, poiché la granita si faceva attraverso la lavorazione di lunghe lastre di ghiaccio, utilizzando un’apposita machinetta, quella che oggi, usano ancora a Roma, per preparare la grattachecca. E ora accomodatevi sul divano con la vostra Scirubbetta tra le mani e godetevi lo spettacolo della neve che colora tutto di bianco. Buona Scirubbetta a tutti.
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