La Piattaforma nasce il 22 Marzo 2018, su proposta di cinque consiglieri e un Assessore, un raggruppamento politico innovativo per una Cosenza del futuro

Tanto più si indebolisce il governo, fino a manifestare l’incombenza della paralisi operativa, tanto più si rafforza il ragionamento sulla costruzione di un nuovo raggruppamento politico, innovativo e solidale.
E’ la volta della Piattaforma, nata il 22 Marzo 2018, su proposta di cinque consiglieri comunali e un assessore. Ad oggi il gruppo è composto da Marco Ambrogio, Francesco Cito, Francesco Spadafora, Giovanni Cipparrone, Pasquale Sconosciuto e Francesco De Cicco, tutti uniti per una Cosenza del futuro.
I sei consiglieri della Piattaforma hanno deciso di incontrare la cittadinanza presso il Cinema Modernissimo, nel pomeriggio del 23 Maggio, per spiegare il loro programma futuro, condiviso e partecipato, dove ad essere protagonisti saranno sempre i cittadini con le associazioni territoriali.
Tutti salgono sul palcoscenico, a partire da Francesco De Cicco, proveniente da un quartiere popolare di via Popilia, già noto per il suo ruolo di assessore al Comune di Cosenza, e pronto ad accogliere la sfida di riqualificazione dei quartieri, sotto forma di un maggior controllo sul benessere degli abitanti delle zone periferiche.
Poi interviene Pasquale Sconosciuto, che si definisce “ espressione”di un quartiere di Cosenza, il più giovane dei sei, si impegna ad interpretare i bisogni del territorio attraverso strumenti ad hoc per dare rilancio al turismo, al marketing territoriale, con l’intento di riorganizzare la Fiera di Cosenza, di adottare un Piano del Commercio, ristabilendo equilibrio tra i residenti e i turisti.

Mentre Francesco Cito, le cui competenze appartengono al mondo sanitario (è stato anche Presidente della Commissione Sanità), interviene sulla questione della salute, richiamando l’attenzione sull’Ospedale Civile dell’Annunziata, che dovrà preoccuparsi di garantire l’espletamento del servizio sanitario alle urgenze e ai degenti, al fianco dei poliambulatori specialistici.
I “piattaformisti”, chiamati così da Alessandro Martire, candidato a Rende con Mimmo Talarico, che ha presentato il nuovo gruppo politico, un gruppo che vuole dare l’idea di entrare sulla scena politica della città con interesse e curiosità, e con la pazienza di ascoltare e riflettere, ma nello stesso tempo spazzando via avventurieri, o solo chi vuole ottenere poltrone senza alcun sacrificio.
Grande assente è Francesco Spadafora, che a causa di motivi di lavoro non ha potuto presenziare alla prima uscita pubblica del raggruppamento politico, a cui è arrivato, però, un caloroso applauso da parte del pubblico in sala.
A chiudere sono stati gli ultimi due, Giovanni Cipparrone e Marco Ambrogio. Cipparrone si è soffermato sul tema del welfare, a sostegno delle famiglie e del mondo delle associazioni.
Dulcis in fundo,a prendere la parola è stato Marco Ambrogio, che viene dalle file del Pd e che non ha rinnovato più la tessera,sempre Ambrogio ha deciso di coinvolgere l’intera cittadinanza per avviare la fase due per una Cosenza rinnovata, sostenibile, a misura d’uomo e ricolma di servizi da offrire all’utenza.
Il suo invito è quello di allargare la Piattaforma, consentendo a chi ne senta la necessità di farne parte, perché dietro un’organizzazione coesa c’è sempre un’idea progettuale ben definita.
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