Il vicepresidente Andrea Rizzo interviene alla VII edizione della campagna al Museo Archeologico Nazionale. Al centro del dibattito l’importanza degli screening senologici, l’empatia clinica e il progetto territoriale “INFOrmando”.
All’evento conclusivo della VII edizione della campagna di Komen Italia “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, tenutosi nella splendida cornice del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria grazie alla forte sensibilità del sindaco Francesco Cannizzaro, era presente Andrea Rizzo, vicepresidente dell’Ordine dei Tecnici di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) di Cosenza.
In qualità di rappresentante dell’Ordine e di professionista sanitario, il vicepresidente Rizzo ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa e per la progettualità “Calabria in Salute”, condividendo pienamente il principio espresso dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, secondo cui «ogni investimento fatto sulla prevenzione è un ottimo investimento». All’incontro sono intervenuti il professore Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, il direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Fabrizio Sudano e l’assessore regionale Eulalia Micheli.
Nel corso dell’evento, Rizzo ha incontrato la Dott.ssa Alba Di Leone, Presidente di Komen Italia. Durante un confronto proficuo, è stato rimarcato il ruolo centrale del TSRM nei percorsi di screening e prevenzione del tumore al seno. Spesso rappresentando l’unico operatore sanitario con cui la donna entra in contatto durante l’indagine diagnostica, il Tecnico di Radiologia si trova ad accogliere pazienti che affrontano l’esame con fragilità, timori e un carico emotivo notevole.
Proprio per questa specificità relazionale e tecnica, la figura del TSRM si rivela strategica per il successo di iniziative volte ad incrementare l’adesione della popolazione agli screening senologici.
«Come TSRM che opera da quasi 20 anni», sottolinea Andrea Rizzo, «so bene quanto queste emozioni debbano essere accolte e gestite con un mix di rigore professionale e profonda empatia. Un approccio inadeguato o superficiale rischia di compromettere il rapporto di fiducia, allontanando la persona dai percorsi di prevenzione e vanificando gli sforzi di promozione della salute».
L’Ordine TSRM e PSTRP di Cosenza rinnova il proprio compiacimento al progetto “Calabria in Salute”, confermando l’impegno costante nel focalizzare risorse ed energie sulla prevenzione. Un impegno testimoniato da iniziative concrete come il progetto sociosanitario INFOrmando, nato nel comune di Rende, grazie al quale le professioni sanitarie hanno promosso la cultura della salute attraverso incontri capillari sul territorio, coinvolgendo comuni, scuole e università.

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