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Mario Draghi Italia coprifuoco

La proposta di Draghi: coprifuoco allungato alle 23 e abolizione a giugno

Prosegue la cabina di regia per varare le prossime disposizioni riguardo le misure anti-Covid. Il coprifuoco al centro delle discussioni.

Alla riunione di governo presieduta dal premier Mario Draghi hanno partecipato i ministri Daniele Franco, Roberto Speranza, Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini, Maria Stella Gelmini, Elena Bonetti, il sottosegretario Roberto Garofoli, il coordinatore e il portavoce del Cts Franco Locatelli e Silvio Brusaferro. Ciò che riguarda maggiormente la proposta è il coprifuoco prolungato alle ore 23. Poi da giugno la totale abolizione.

Ma cosa cambierebbe in tal senso?

Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso. I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”. Cioè con certificazioni di vaccinazione o tampone, per i partecipanti. Sempre dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca. E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c’è coprifuoco.

La “guerra” tra due fuochi.

Il premier Draghi tornerà a trovarsi tra due fuochi: da un lato la Lega del “riaprire tutto” e dell’altro il titolare della Salute Roberto Speranza, dalla parte della prudenza. Il pressing del centrodestra è alto, l’obiettivo – sul quale anche il M5S potrebbe concordare – è spostare il coprifuoco alle 24 già dal 24 maggio.

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