Risparmio per le casse della Provincia, per circa un milione e seicento mila euro, attraverso la riduzione sia sul numero del personale, sia sul costo di ogni singolo dirigente
La provincia di Cosenza, diretta da Mario Occhiuto, ha deciso di effettuare dunque, una sostanziale riduzione dei costi.
E dopo le dichiarazioni del segretario del Pd cosentino Luigi Guglielmelli, circa le presunte irregolarità sulle posizioni organizzative all’interno dell’ente, arrivano le risposte dall’Ufficio di Presidenza della Provincia di Cosenza.

“Nessuno spreco di denaro pubblico, né nessun atto illegittimo. Il segretario del Pd cosentino Luigi Guglielmelli sa bene di dire il falso sulla dotazione della pianta organica della Provincia di Cosenza. Le posizioni organizzative che erano già in essere si continuavano a pagare con le aliquote molto alte previste dalla passata amministrazione. Noi invece abbiamo voluto ridisegnare l’organizzazione, innanzitutto diminuendo il costo di ciascuna posizione amministrativa e avendo in mente l’obiettivo di dare più efficienza alla macchina burocratica. Questo anche alla luce del fatto che molti dirigenti stanno andando in pensione e la legge di stabilità non consente di sostituirli se non ricorrendo ad incarichi ad interim. Se non avessimo adottato tali misure, la macchina burocratica si sarebbe inceppata e non avrebbe continuato a funzionare in maniera ottimale, così come da indicazioni del Presidente Mario Occhiuto. Ricordiamo inoltre che le posizioni organizzative sono bandite a condizione che permangano le deleghe; se le deleghe dovessero essere, in seguito, trasferite alla Regione, le posizioni cesserebbero di esistere e quindi non ci sarebbe più nessun aggravio per l’amministrazione.”
Ed il passaggio successivo della dichiarazione, è molto significativo, visto che viene messo in evidenza come la Provincia attualmente non sta perpetrando alcuno sperpero” e a dirlo in maniera inconfutabile “sono i numeri: i dirigenti sono passati da 21 a 16, e di questi 5 sono coperti da interim e le posizioni sono passate da 123 a 93. Quindi, come è evidente, c’è stata una diminuzione sia nel numero del personale, sia una ulteriore diminuzione nel costo di ogni singolo dirigente. Pertanto non c’è assolutamente nessun aggravio di 200.000 euro, come sostiene falsamente Guglielmelli, ma addirittura una riduzione di costi, rispetto alla passata amministrazione, di ben un milione e 600 mila euro”.
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