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La Regione Calabria affossa CALPARK, Sinistra Italiana: un tradimento all’innovazione e ai lavoratori

La Segreteria Regionale di Sinistra Italiana, per voce di Fernando Pignataro e Maria Pia Funaro, non usa mezzi termini nel denunciare l’immobilismo e la miope politica della Regione Calabria, che sta condannando al declino CALPARK S.C.p.A., l’unico Parco Scientifico e Tecnologico della Regione. Un’interrogazione parlamentare, appena depositata dall’on. Elisabetta Piccolotti (AVS), squarcia il velo su una situazione insostenibile che grida vendetta contro chi dovrebbe promuovere lo sviluppo e l’innovazione.

Sinistra Italiana

CALPARK, riconosciuto dal MUR e con una storia trentennale, non è un ente qualunque. Dal 1994, ha rappresentato il ponte fondamentale tra ricerca e impresa, attivando sinergie e realizzando progetti cruciali in settori chiave come l’agroindustria e l’informatica, promuovendo nuove imprese innovative. I risultati ottenuti sono stati ampiamente riconosciuti dal Ministero. Con il 87,26% delle quote in mano a università calabresi e Fincalabra (della stessa Regione Calabria), CALPARK è a tutti gli effetti un patrimonio pubblico.

Eppure, in un’assurda e inspiegabile dimostrazione di inerzia e, peggio ancora, di disinteresse, la Regione Calabria ha clamorosamente inserito CALPARK tra i soggetti “non strategici”. Un’autentica pugnalata alle spalle per un’istituzione che in altre regioni è considerata una leva imprescindibile per l’innovazione e il progresso. Questa decisione scellerata non solo ha determinato una crisi profonda, ma sta di fatto smantellando l’unico polo in grado di favorire il trasferimento tecnologico dalla ricerca alle imprese, un vero e proprio suicidio economico per la Calabria.

La vicenda si tinge di drammatico quando si parla dei quattro lavoratori dipendenti, segnalati come eccedentari già nel 2019. Nonostante CALPARK sia una società a controllo pubblico, questi lavoratori sono senza stipendio da gennaio 2022. Una situazione inaccettabile che evidenzia la più totale mancanza di rispetto per i diritti fondamentali e per la dignità di chi, con il proprio lavoro, ha contribuito alla crescita di un’eccellenza.

La Segreteria regionale di Sinistra Italiana non intende rimanere in silenzio di fronte a questo scempio. Sollecitiamo con forza le autorità competenti a verificare immediatamente l’applicazione da parte della Regione Calabria delle disposizioni sull’eccedenza di personale, garantendo la salvaguardia dei diritti di questi lavoratori. Chiediamo inoltre l’emanazione di linee guida operative chiare e vincolanti per assicurare una corretta e uniforme applicazione della normativa sul personale delle società partecipate.

È ora che la Regione Calabria si svegli dal suo letargo e riconosca il valore strategico di CALPARK. Non si può tollerare che un’eccellenza scientifica e tecnologica venga sacrificata sull’altare dell’inerzia e della cattiva gestione. Rilanciare CALPARK non è solo un dovere, ma un’opportunità irrinunciabile per il futuro scientifico e tecnologico della Calabria. Fino a quando la Regione continuerà a ignorare il suo stesso potenziale di sviluppo?

Fernando Pignataro (segretario regionale S.I.)

Maria Pia Funaro (componente segreteria regionale S.I.)

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