Le loro strade si erano separate tempo fa, con il Cosenza sprofondato negli abissi della serie D e la Cremonese che nel frattempo ha navigato a vista nella terza serie facendo brevi comparsate sui palcoscenici del campionato cadetto.
Vent’anni, tanto è passato dall’ultima sfida tra le due squadre di fronte al pubblico del “San Vito Gigi Marulla”. Una costante in tutti i precedenti: sono sempre stati match molto tirati, decisi da un episodio o da un guizzo nei minuti finali. È stato così soprattutto nelle contese terminate con le vittorie rossoblù. Chi si ricorda della zuccata vincente di Marco Mazzoli in piena zona Cesarini?
Corre la stagione 1996/1997, quello tra Cosenza e Cremonese è uno scontro salvezza, in palio punti vitali per continuare a coltivare le speranze di rimanere in Serie B. Il ruolino di marcia esterno dei grigiorossi alla vigilia del match non è affatto incoraggiante: una sola vittoria lontano dallo “Zini“. I silani dal canto loro sono chiamati ad ottenere il massimo dalle sfide interne, prerogativa base per schiodarsi dalle ultime posizioni.

Il gol di Guidoni al 14′ e l’espulsione dell’attaccante dei lombardi Bresciani illudono i padroni di casa. La strada sembra in discesa ma gli ospiti non mollano e grazie al cosentino purosangue Walter Mirabelli riescono a trovare la rete del pari. Nelle battute finali, come accennato, il gol vittoria di Mazzoli e il boato dei tifosi rossoblù. Solo una gioia passeggera perché al termine del campionato entrambe le squadre saranno condannate alla retrocessione.
Il match winner di quell’incontro è ancora in campo due anni più tardi, ad un passo dall’epilogo del torneo edizione 1998/1999. La Cremonese è già matematicamente in C, il Cosenza lotta per non perire dello stesso male. Una squadra intera fa affidamento sui gol di Tomaso Tatti: lo sgusciante attaccante dalla chioma fluente vive un momento di grazia, sarà proprio quella per lui l’annata più prolifica di un’intera carriera.
Aspettative ben ripagate: il tamburino sardo fa doppietta, non contento concede il bis anche due settimane dopo nell’ultima di campionato con il Cesena e regala all’undici di mister Sonzogni, esonerato e poi richiamato in panchina dopo l’infruttuoso interregno De Vecchi, un’insperata salvezza.
A completare il quadro dei precedenti i due successi grigiorossi nel 1988/1989 e nel 1992/1993 e l’1-0 del 1990/1991 con il penalty trasformato da Gigi Marulla.
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