Un percorso tra divise, mezzi d’epoca e i principi di servizio istituzionale
Una giornata all’insegna del ricordo, dell’appartenenza e dei valori indissolubili che legano gli uomini dell’Arma, a Cosenza, in occasione del “4° Raduno dei Radiomobilisti “, un evento che ha richiamato carabinieri provenienti da tutta Italia e dall’estero, uniti dall’aver prestato servizio, negli ultimi 40 anni, presso il Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della città bruzia.bLa mattinata si è aperta presso la Chiesa di San Francesco di Assisi con un intenso convegno dal titolo “Carabinieri di ieri ed oggi: Il Nucleo radiomobile, uomini, valori, stili e sacrifici”.
Al tavolo dei relatori, figure di alto profilo istituzionale hanno offerto spunti di riflessione profonda: il Generale di Divisione Alfonso Di Palma, il Tenente Colonnello Alessandro Mennilli, e il Colonnello dell’Esercito (già Cappellano Militare) Padre Franco Caloiero. ospite l’attuale Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza Colonnello Andrea Mommo. L’incontro è stato moderato con equilibrio dal Capitano Michele Melina. Durante gli interventi è stata sottolineata l’importanza dell’Arma in un contesto complesso come quello calabrese, ribadendo come la vicinanza al cittadino e il sostegno al prossimo non siano solo doveri professionali, ma una vera e propria missione di vita.
Tra gli ospiti il Comandante del NORM Radiomobile di Cosenza Tenente Salvatore Arcidiacono, il Colonnello Francesco Miceli, il Luogotenente Alessandro Italiano, comandante della attuale Sezione Radiomobile di Cosenza e comandanti della Aliquota Radiomobile degli anni passati.
La comunità si è raccolta in preghiera durante la Santa Messa, celebrata in memoria dei militari caduti in servizio e dei colleghi del Radiomobile di Cosenza ormai scomparsi, toccante è stata l’emozione durante la lettura dei nomi.
Un momento solenne culminato nella lettura della Preghiera del Carabiniere e il canto alla Virgo Fidelis, che ha toccato le corde del cuore di tutti i presenti. La giornata è poi proseguita in un clima di gioiosa fraternità in un momento conviviale nella città di Mendicino. Tra i tavoli, il tempo è sembrato fermarsi: aneddoti di pattuglia, storie di interventi notturni e vecchi ricordi di caserma sono tornati vivi nelle parole di chi ha servito lo Stato con la “fiamma” sul berretto e..gli stivali. Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la premiazione del Maresciallo Pietro Esposito.
A lui è andato il ringraziamento dell’intera platea per essere stato il fondatore e il costante promotore di questo raduno, agendo come vero e proprio “collante” tra generazioni di colleghi, siano essi in servizio o in congedo, sparsi oggi su tutto il territorio nazionale, compresi gli attuali componenti del Nord, ricevendo una targa commemorativa dell’iniziativa. Il Maresciallo Esposito, ha voluto ringraziare i collaboratori di questo raduno anch’essi pilastri il Capitano Michele Melina, il Brig.Capo Pietro Locorotondo e il Brig.Capo Martucci Ottavio a cui va un grande ringraziamento per la grande riuscita dell’evento.
A conclusione dell’evento, a tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione, un piccolo ma prezioso ricordo materiale di una giornata che ha confermato, ancora una volta, che quella dei Radiomobilisti non è solo una specialità, ma una grande, indissolubile famiglia. L’evento “Tutte le Epoche 1960 – 2026” si conferma così un appuntamento imprescindibile per mantenere viva la memoria storica del NORM di Cosenza e per tramandare alle nuove generazioni lo stile e lo spirito di sacrificio dei Carabinieri.

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