Valorizzare il territorio e sviluppare il settore turistico sono solo alcuni degli obiettivi prefissati dall’associazione Terre Bruzie per il progetto per il centro storico di Cosenza al quale hanno aderito molti privati

Per sviluppare e valorizzare al meglio il centro storico l’associazione ha dato vita a un progetto che ha tra gli obiettivi di breve e medio periodo la promozione della cultura dell’accoglienza, l’ideazione, progettazione e realizzazione di eventi artistici e manifestazioni culturali, iniziative di promozione del territorio. E’ già in corso, inoltre, la definizione di protocolli d’intesa con il Comune di Cosenza per creare condizioni di sicurezza, valorizzazione ambientale e sviluppo sociale, oltre che importanti politiche economiche di vantaggio. Grazie all’impegno di professionisti che si stanno impregnando gratuitamente nel progetto, l’associazione è in grado di offrire diversi servizi legati al turismo: affari legali, consulenza alle imprese, marketing turistico, formazione, comunicazione, organizzazione eventi.
Una fucina di idee si è dimostrata l’associazione tanto che alcuni ragazzi del centro storico sono impegnati nel costituire una cooperativa di lavoro per offrire servizi di piccola manutenzione mentre un gruppo di privati sta lavorando alla costituzione di un soggetto economico che gestirà gli aspetti commerciali e imprenditoriali del progetto. Il progetto promuove in primis il settore terziario ed è per tale motivo per la nuova society si occuperà di funzionare come tour operator che proporrà pacchetti turistici, operazioni immobiliari per il recupero degli edifici del centro storico, realizzazione e gestione dell’Albergo diffuso ossia un modello di accoglienza che permetterà al turista di vivere dentro la città e assaporarne le bellezze, gli odori, i profumi e i sapori.
Il progetto per il centro storico di Cosenza ha goduto inoltre del supporto dell’assessore Loredana Pastore, che segue l’attività passo dopo passo. Il bilancio in positivo ha dimostrato come l’idea sia piaciuta a tantissimi imprenditori, proprietari di immobili, titolari di strutture ricettive, esercenti di attività commerciali ed economiche. Al progetto complessivo partecipa un qualificato team di lavoro: i membri dell’associazione Terre Bruzie (presieduta da Remigio Calderaro, vicepresidenti Giuseppe Farinella e Sabino Nitti, portavoce Annalia Incoronato, tesoriere Giovanni Orrico), Renato Nuzzolo, l’architetto Gianpiero Lepreti che ne è project manager, Pietro Iaquinta (Unical), Valentina Noto.
Il progetto è aperto a tutti coloro che condividono l’idea di un centro storico accogliente che possa portare opportunità di rinascita sociale e di occupazione. Le potenzialità sono evidenti, con il contributo di tutti si può innescare quella miccia che faccia esplodere Cosenza e la Calabria in tutta la sua bellezza.
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