“E…state a Lattarico 2024” è stato un ricco e variegato programma estivo di eventi artistici, culturali, di storia delle tradizioni, sport e opportunità per le realtà associative del territorio che hanno registrato numeri di partecipanti da capogiro.
E poi il “Festival dell’Organetto”, giunto alla XVIII^ Edizione, è un appuntamento che ormai tutta la regione attende ogni anno.

Sindaco, ci può tracciare un primissimo bilancio fra obiettivi raggiunti e sfide future?
Il bilancio è certamente positivo perché abbiamo trascorso tante serate all’insegna dell’allegria, della musica e del buon cibo attirando tante persone da tutte le parti. L’obiettivo era quello di far conoscere il nostro Comune e ci siamo riusciti ma certamente si può fare di più. In particolare, il nostro Festival dell’Organetto che è ormai storico in Calabria può arricchirsi di altri eventi collaterali e stiamo già pensando al futuro.
Come rileva quelle che sono le esigenze dei cittadini e come misura poi l’impatto ottenuto dalle attività messe in campo?
In un periodo in cui i cittadini non amano uscire di casa neanche in estate e soprattutto i giovani si allontanano dai nostri territori siamo riusciti nell’obiettivo di avere le piazze piene di gente, adulti, giovani e bambini, cercando di accontentare tutti i gusti. Abbiamo fatto tornei di calcio molto partecipati con squadre provenienti da territori vicini. Anche questo è creare movimento e far conoscere realtà nuove.
Per il futuro, ha già pensato se ci sono cose su cui intende puntare maggiormente e altre da rimodulare?
Continueremo ad organizzare eventi a tema come prossimamente la festa dell’autunno nella nuova location che ha riscosso un enorme successo per gli spazi ampi dove è stata realizzata un’area food molto apprezzata. E’ stata una decisione difficile e sofferta quella di non svolgere alcuni eventi in piazza ma alla fine si è rivelata vincente. Faremo poi degli eventi culturali a Palazzo Marsico dove ha sede la biblioteca ed anche convegni dedicati alla salute ed alla prevenzione con l’installazione di defibrillatori su tutto il territorio. A Natale torneranno i mercatini e tutte una serie di attività correlate soprattutto rivolte ai più piccoli. Stiamo già pensando alla prossima estate ed al prossimo Festival dell’Organetto dove sarà fondamentale valorizzare sempre più il centro storico con le sue caratteristiche, con i vicoli che vorremmo arricchire di luci e di colori, insomma tante idee.
Quanto determinante pensa sia per la crescita di un territorio la realizzazione di iniziative come quelle offerte a Lattarico questa estate?
Realizzare queste iniziative è fondamentale per un Comune come il nostro per farlo conoscere, per farlo vivere, per migliorare la vita di chi ha scelto di rimanere offrendo anche servizi efficienti. Voglio ricordare anche il nostro Centro estivo che quest’anno ha raggiunto numeri da capogiro con risultati straordinari. Si è svolto a Palazzello nei locali del Campus dell’età libera, in spazi ampi interni ed esterni dove abbiamo installato anche 4 piscine per i bambini di diversa età. Il nostro è un territorio vario che offre tante possibilità e sul quale stiamo investendo per essere parte di quella Calabria che nessuno si aspetta e di quella Calabria straordinaria di cui tanto si parla in Regione, tanto da averci realizzato un logo.
C’è un aspetto che più di tutto la rende orgogliosa?
Io amo il mio Comune ed amo la Calabria non li cambierei con nulla. Tutto quello che si fa lo vivo con molto entusiasmo e quando vedo i giovani partecipare agli eventi penso che ancora c’è la speranza di potercela fare e che soprattutto se ci sono loro tutto si può fare, tutto è più bello. Quest’anno soprattutto in certe serate come quella dedicata agli anni ‘90 ho visto una grande partecipazione di giovani provenienti da ogni parte soddisfatti della bella serata. Bisogna sempre cercare di intercettare i gusti e le preferenze per la buona riuscita delle manifestazioni e noi ci proviamo sempre.
E uno che le ha creato preoccupazioni?
La preoccupazione è sempre legata alla sicurezza dei luoghi in cui si svolgono gli eventi ed è per questo che abbiamo differenziato le location. La piazza è bella ma presenta delle criticità che oggi difficilmente possono essere superate alla luce delle norme sui pubblici spettacoli. L’altra preoccupazione è legata alla buona riuscita degli eventi ed al gradimento da parte dei cittadini.
Come ha vissuto, da sindaco e da cittadina, questa estate lattarichese?
Da Sindaco mi ritengo soddisfatta per i risultati raggiunti anche relativamente alle aziende locali che hanno avuto gli spazi e le possibilità di farsi conoscere. Abbiamo messo a disposizione delle casette in legno realizzate per queste occasioni in cui i ristoranti, i bar ed altre aziende locali hanno potuto continuare a svolgere la propria attività intercettando moltissime persone e facendosi apprezzare. Sono occasioni straordinarie di promozione del territorio. Tutto questo è stato realizzato senza impegnare risorse di bilancio ma attingendo a risorse provenienti da bandi a cui abbiamo partecipato e non tante per la verità. Ma noi siamo abituati a fare le cose pensando soprattutto a razionalizzare le spese ottenendo comunque grandi risultati. Ed è stato così. Da cittadina devo dire di essermi divertita tantissimo partecipando attivamente a tutti gli eventi dimenticando in certi momenti di essere il Sindaco. E’ importante vivere tutto quello che accade da cittadina per poter correggere quello che non va, cercando sempre di migliorare. Ora guardiamo al prossimo futuro e soprattutto al Natale e naturalmente alla prossima estate.
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