Banner Conad
100 anni di Nonna Assunta Ruffolo Lattarico

Lattarico festeggia i 100 anni di nonna Assunta

Festa grande a Lattarico per il compleanno di nonna Assunta Ruffolo che ieri ha spento 100 candeline

Circondata dall’affetto di tutta Lattarico, nonna Assunta ha ricevuto gli onori dell’amministrazione comunale che l’ha celebrata con una targa ricordo e con gli auguri del sindaco Antonella Blandi a nome di tutta la comunità.

Alla presenza di tanti amici, parenti e concittadini, nonna Assunta ha rispettato i convenevoli del caso prestandosi agli scatti fotografici e all’abbraccio dei tanti intervenuti.

Ospitata presso il centro vaccinale di località Palazzello la festa è iniziata poco dopo le 17 ed è proseguita sino a prima serata, allietata dalla musica della banda musicale di Lattarico e dal gruppo di musica etnica “Roberto Bozzo Trio”.

100 anni di Nonna Assunta Ruffolo Lattarico
100 anni di Nonna Assunta Ruffolo Lattarico

Il sindaco Antonella Blandi, visibilmente emozionata, ha parlato di “una donna imprenditrice e una madre che rappresenta un modello da seguire”. “Una vita vissuta con fede e dedizione alla famiglia – ha detto Blandi -, con l’alternarsi di diversi stati d’animo, momenti non sempre facili”.

“Pensando alla sua vita – ha continuato – provo emozione, perché ha attraversato tante vicende tristi e felici della nostra storia. I due terzi dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Ha vissuto gli effetti della Prima Guerra Mondiale e gli anni della Seconda Guerra Mondiale conoscendone brutture e sofferenze. Anni in cui ha vissuto sacrifici per vivere e per far crescere dignitosamente la famiglia”. Rivolgendosi a nonna Assunta ha detto: “Oggi sei ricambiata dall’amore e dalla cura dei tuoi cari”. Blandi poi, ha ripercorso le vicende personali e familiari della neo centenaria, dai legami familiari alla nascita dei figli, dall’emigrazione in Argentina al ritorno a Lattarico.

Tra i figli di nonna Assunta, l’ing. Gianfranco Barci, già sindaco di Lattarico per 10 anni ed oggi affermato professionista di livello nazionale che è intervenuto a nome della famiglia.

“Ringrazio l’amministrazione comunale ed il sindaco per aver voluto che la festa fosse pubblica, il parroco Don Mario per la sua benedizione e tutti voi presenti” – le prime parole di Barci che poi ha continuato ringraziando il medico di famiglia dottor Donato. “Ognuno di noi pensa che la propria mamma sia la migliore del mondo – ha aggiunto con gli occhi lucidi -, ed io posso dire che mia mamma, permettetemi di dirlo, è la più bella del mondo”.

Barci poi ha ripercorso velocemente i traguardi della sua vita professionale. “Se ho raggiunto questi obiettivi – ha detto – lo devo alla mia famiglia: a mamma, a papà e mia sorella”. La cerimonia ha visto poi la consegna di un omaggio floreale e di una targa ricordo da parte dell’amministrazione comunale accompagnata da una targa dono con raffigurato il centenario di nonna Assunta. Infine, il taglio della torta con il classico brindisi beneaugurante, ha aperto il buffet le festa in musica.

Condividi questo contenuto