Banner Conad
latte di capra

Latte di capra, in Calabria è una ricchezza

Diversi gli allevamenti e le aziende all’avanguardia, come la Fattoria Biò a Camigliatello Silano con i suoi prodotti innovativi

latte di capraE’ una ricchezza antica che sempre più negli ultimi anni anche in Italia si sta riscoprendo. Parliamo del latte di capra e dei relativi allevamenti che non sono più soltanto una nicchia, ma una fonte preziosa sia per l’alimentazione che per far crescere le economie locali.

Una riscoperta che ha portato anche alla creazione di nuove aziende legate all’imprenditoria giovanile, creando nuovi posti di lavoro. E’ il caso della Calabria, regione che vanta una razza autoctona come la ‘Rustica di Calabria’, sfruttata appieno anche per produrre prodotti innovativi Come certifica la Cia locale (ossia la Confederazione italiana agricoltori), a Camigliatello Silano nella Fattoria Biò, si possono assaggiare prodotti come il ‘capriccino’ e ‘cioccaprino’, un paio di bevande alternative ideate per tutti coloro che, per motivi diversi, non consumano abitualmente latte vaccino.

E aziende come questa ce ne sono moltissime anche in altre regioni italiane, dalla Lombardia alla Sicilia passando per l’Emilia Romagna a dimostrazione del fatto che si tratta di una scelta universale e non legata ad uno specifico territorio. Le proprietà dietetiche e nutrizionali del latte caprino sono molto simili a quelle del più utilizzato latte vaccino. Inoltre il latte di capra è più digeribile del latte vaccino ma anche più saporito. E’ indicato per chi soffra di intolleranza a quello di mucca e in particolare è consigliato per i bambini, purché fresco e imbottigliato, come fanno in fattoria, dopo una pastorizzazione ‘dolce’ a 62 gradi, che ne lascia inalterate le sostanze nutritive.

 

Condividi questo contenuto