Lo stato di grazia perenne di “Batman” Perina evita al Cosenza un passivo più pesante. Importante in chiave futura il rientro di Letizia
PERINA 10 (Mano de oro): Fa concorrenza al più famoso “Pibe de oro” numero 10. I suoi interventi valgono come i gol del fuoriclasse argentino.
CORSI 5,5 (Sofferente): Dalla sua parte gli avversari fanno un pò quello che gli pare, non spinge mai.
TEDESCHI 6,5 (Indispensabile): Chiude bene gli attacchi del Pordenone.
BLONDETT 6,5 (Grintoso): Compie un vero e proprio miracolo su Arma.
PINNA 5,5 (Poco reattivo): Soffre non poco sulla sua fascia di competenza e si spinge raramente in avanti.
D’ANNA 6 (Difensivista): Bada esclusivamente a difendere, correndo per 97 minuti. Palla gol clamorosa divorata.

RANIERI 5,5 (Trottolino): Fatica parecchio contro i centrocampisti neroverdi, si sbatte avanti e indietro.
CALAMAI 6 (Ordinato): Solito lavoro oscuro e un paio di conclusioni dalla distanza.
STATELLA 5 (Non pervenuto): Un pesce fuor d’acqua.
MUNGO 5,5 (Altalentante): Stringe i denti per la condizione fisica non ottimale e si vede.
MENDICINO 5,5 (Isolato): Cerca di farsi spazio lì davanti, aiutando anche i compagni a centrocampo. Non tira mai in porta.
DALLA PANCHINA
LETIZIA 6,5 (Frizzante): Forse l’unico a creare qualche grattacapo alla difesa avversaria. Si procura punizioni e crea superiorità numerica.
BACLET S.V.
CRIACO S.V.
ALL. DE ANGELIS 5,5 (Poco reattivo): Partiamo dal presupposto che a Pordenone era prevedibile subire un assedio a Fort Apache. Detto questo purtroppo non hanno funzionato le ripartenze e i contropiede con uno Statella relegato sulla propria trequarti e occupato esclusivamente a badare alla fase difensiva. Troppo schiacciati.
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