Gli azzurrostellati puntano sulla velocità degli esterni offensivi Cicerelli e Bollino. I rossoblu ritrovano dal primo minuto Letizia.
La Paganese per dare seguito alla striscia positiva che la vede vincere consecutivamente da 3 partite e per mantenere ancora una volta la porta inviolata, non subisce gol da 279 minuti. Il Cosenza per riassaporare il gusto del successo dopo 3 pareggi e una sconfitta, ma soprattutto per lanciare un segnale importante alla tifoseria delusa dall’atteggiamento della squadra e che in settimana ha espresso in maniera civile e costruttiva tutta la sua insoddisfazione per il momento no dei lupi. L’allenatore dei campani Grassadoniadeve fare a meno dello squalificato Reginaldoe dell’infortunato Mauri, la formazione sembra decisa per 10/11, l’unico ballottaggio è a centrocampo per stabilire chi tra Parlati, Carrottae Herreragiostrerà al fianco di Tasconee del regista Pestrin. Grande incertezza nell’undici dei silani, De Angelis ha provato diverse soluzioni in settimana, tutte apparentemente praticabili, in più nella conferenza stampa di ieri ha ammesso che svelare alcuni particolari inerenti alla preparazione della partita potrebbe favorire gli avversari. Tuttavia non dovrebbero esserci novità negli uomini di difesa, dubbi a centrocampo su chi tra Calamaie Caccettaaffiancherà Ranieri, probabile tridente in avanti alle spalle della punta Baclet. Dirige l’incontro Ayroldidi Molfetta, il calcio d’inizio allo stadio “M.Torre” è programmato per le 18:30.
PAGANESE (4-3-3): 30 Liverani; 13 Alcibiade, 16 De Santis, 4 Carillo, 3 Della Corte; 27 Tascone, 5 Pestrin, 18 Parlati; 9 Bollino, 10 Firenze, 11 Cicerelli. All. Grassadonia.