Un progetto cinematografico nato per raccontare una storia intensa, capace di attraversare luoghi, esperienze e sensibilità diverse e di trasformare il linguaggio delle immagini in un’occasione di riflessione.
Il cortometraggio, realizzato dalla GDG Production, è stato girato tra Corato, in Puglia, e Malta, con alcune sequenze realizzate anche a Cosenza, in Calabria. Al centro della storia c’è Cristiano, interpretato ancora una volta dall’attore italiano Gabriele Kristian Faraca, che firma anche la sceneggiatura.
Il racconto affronta con sensibilità il tema della fragilità e delle difficoltà che possono imprigionare una persona, dentro e fuori di sé, invitando lo spettatore a guardare oltre le apparenze e a riconoscere il valore dell’ascolto, dell’empatia e dell’incontro.
Con questo lavoro si conclude il percorso della trilogia cinematografica dedicata a Le Scale Invisibili, un progetto narrativo che, insieme a The Last Straw, rappresenta uno dei percorsi artistici e umani più significativi della GDG Production. Tre opere differenti, ma unite da un filo conduttore comune: raccontare le fragilità, dare voce a chi spesso rimane inascoltato e trasformare il cinema in uno strumento di sensibilizzazione e inclusione.
Il cortometraggio è stato presentato al pubblico domenica 1° novembre 2026, durante la serata conclusiva del contest cinematografico “4 giorni su se7”, con la direzione artistica del regista Michele Pinto e il patrocinio della Città di Corato. La formula del concorso vede quattro troupe cinematografiche sfidarsi nella realizzazione di un cortometraggio, dalla scrittura alle riprese fino al montaggio, in soli quattro giorni.
La proiezione si è tenuta nell’auditorium del Liceo Artistico Federico II Stupor Mundi di Corato, in occasione di una serata che ha richiamato oltre 600 persone. L’evento ha assunto un significato speciale anche per il coinvolgimento di alcuni studenti dell’istituto, che hanno partecipato alla realizzazione del progetto. La loro presenza e collaborazione hanno reso l’esperienza un’occasione concreta di partecipazione artistica e crescita condivisa, rafforzando il legame tra cinema, scuola e territorio.
La GDG Production si ripete, aggiudicandosi, come nell’edizione precedente, il secondo posto. A rendere ancora più memorabile questa esperienza è stata soprattutto la risposta del pubblico, straordinaria per intensità e partecipazione emotiva. Il cortometraggio ha riscosso un consenso entusiasta, toccando corde profonde e commuovendo diversi spettatori fino alle lacrime. Un’accoglienza che ha dimostrato come il cinema possa superare lo schermo e diventare un’esperienza umana condivisa.
Alla realizzazione hanno contribuito Gustavo Garrafa, regista e responsabile delle riprese e del montaggio; Gabriele Kristian Faraca, sceneggiatore e protagonista nel ruolo di Cristiano; e Deborah Rocco, direttrice de Il Piccolo Academy, attrice e produttrice, che interpreta Dalila e ha prestato anche la propria voce alla narrazione fuori campo, contribuendo a rafforzare la dimensione emotiva del racconto.
Il progetto ha potuto contare anche sulla collaborazione di Giorgio Rutigliano, nei panni del fratello Vito.
Con Le Scale Invisibili – Intrappolato dentro, la GDG Production conclude un importante capitolo del proprio percorso artistico, confermando la volontà di realizzare un cinema indipendente capace di coniugare ricerca artistica, emozione e attenzione alle tematiche umane e sociali.
La proiezione di Corato, ospitata in uno spazio scolastico e arricchita dal contributo degli studenti, ha rappresentato un’occasione significativa di incontro con il pubblico e con il territorio.
Perché raccontare una storia significa anche offrire a chi guarda la possibilità di riconoscersi, emozionarsi e, magari, cambiare il proprio modo di vedere gli altri.

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