L’incontro tra l’Università della Calabria, il Comune di Rende e i vertici di NTT Data Italia conferma ciò che da anni sosteniamo con convinzione: l’Unical rappresenta il più grande motore di crescita del nostro territorio, un attrattore di investimenti e lavoro qualificato capace di generare opportunità concrete per migliaia di giovani.
La scelta di NTT Data, una multinazionale con oltre vent’anni di presenza stabile a Rende, di rinnovare e ampliare il proprio impegno nel nostro territorio non è frutto del caso. È il risultato diretto della qualità dei percorsi formativi dell’Università, del patrimonio di competenze costruito in questi anni e della capacità di fare ricerca e innovazione a livello competitivo.
Il merito va riconosciuto a un Ateneo che ha saputo evolvere, costruendo una rete solida con le imprese e offrendo professionalità che oggi risultano decisive in settori strategici come l’informatica, la comunicazione digitale, la chimica dei materiali, l’ingegneria, le scienze umane e i media.
Come consiglieri di minoranza riteniamo che questo investimento debba essere letto nella sua dimensione più ampia:
Rende e l’area urbana hanno la possibilità concreta di diventare un polo nazionale dell’innovazione, a patto che la politica sappia accompagnare e supportare questo percorso con scelte lungimiranti.
NTT Data ha riconosciuto pubblicamente che:
• la qualità dei laureati Unical è un punto di forza competitivo, apprezzato anche dai vertici internazionali del gruppo;
• Rende offre un ecosistema fertile, capace di unire competenze, entusiasmo e un tessuto socioeconomico in crescita;
• esistono margini per nuovi investimenti infrastrutturali e tecnologici, se il territorio saprà mettersi nelle condizioni di accoglierli.
Queste dichiarazioni non sono semplici attestazioni di stima: costituiscono una roadmap chiara per la crescita futura.
Di fronte a opportunità come questa, il compito dell’amministrazione comunale deve essere quello di:
• facilitare l’insediamento di nuove imprese tecnologiche,
• sostenere lo sviluppo di servizi avanzati,
• programmare una città capace di accogliere e trattenere talenti,
• rafforzare la connessione con l’Università attraverso politiche concrete, non solo dichiarazioni.
Rende possiede una tradizione importante nell’innovazione – dal CUD al CRAI – ma questa tradizione va aggiornata, ampliata e trasformata in politiche industriali locali capaci di attrarre stabilmente investimenti come quello di NTT Data.
In Calabria troppo spesso i giovani talenti sono costretti a migrare. La presenza di grandi realtà come NTT Data rappresenta, invece, un segnale forte:
il lavoro qualificato può esistere anche qui, se si creano le condizioni giuste.
L’Università da sola non basta. Serve un territorio che:
• pianifichi il proprio sviluppo,
• investa in servizi, mobilità e qualità urbana,
• costruisca un rapporto continuo con le imprese,
• punti su ricerca, innovazione e capitale umano.
L’investimento annunciato da NTT Data non è solo una buona notizia: è una chiamata alla responsabilità politica.
L’Università fa la sua parte, le imprese investono. Ora tocca alla città e alle istituzioni locali costruire un modello di sviluppo che guardi al futuro, non al passato.
Come consiglieri di minoranza, continueremo a sostenere ogni iniziativa che rafforzi il ruolo dell’Unical e trasformi Rende in un polo di innovazione capace di generare lavoro vero e opportunità per i nostri giovani.

I consiglieri
Marco Saverio Ghionna
Gianluca Garritano
Eugenio Trombino
Stefania Galassi
Enrico Monaco
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