In un territorio così importante – ha detto Loizzo – ci vuole una casa della salute aperta h24 con 7 medici e 7 infermieri.
Case della salute – ha aggiunto Loizzo – replicabili, laddove è previsto dal dm 71, anche in altre realtà territoriali.

Si tratta di investimenti che hanno anche lo scopo di differenziare l’accesso agli ospedali e di rafforzare la medicina dei territorio, venendo incontro alle esigenze di tanti cittadini.
La necessità è soprattutto quella di mettere al centro il cittadino – ha concluso Simona Loizzo – con un approccio multidisciplinare e con una medicina di prossimità che guardi alle malattie croniche
Vai al contenuto




