Il sovraffollamento delle carceri in Italia, come ribadito anche dal presidente Mattarella, è inaccettabile e mette a serio rischio il principio di riabilitazione e rieducazione della pena e la sicurezza della polizia penitenziaria.
Lo afferma Simona Loizzo, capogruppo della Lega in consiglio regionale.

Anche in Calabria esiste questa emergenza – dice Loizzo – che non ha nulla a che fare con il principio della certezza della pena e che favorisce le recidive, soprattutto per i più giovani.
E’ indispensabile attivare le pene alternative e i lavori di pubblica utilità per alcune forme di detenzione – dice Loizzo – e intervenire anche con gli strumenti legislativi più adatti.
C’è anche bisogno della costruzione di nuove carceri – dice Loizzo – e ci aspettiamo delle novità in questo senso da parte del ministro Cartabia.
Il sovraffollamento è ancora più drammatico nel periodo del covid, con conseguenze immaginabili sia per i detenuti che per gli agenti.
Siamo vigili su questo problema – conclude Simona Loizzo – che va affrontato rispettando i principi cardine della nostra carta costituzionale.
Vai al contenuto




