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Longobucco, aggressione al Sindaco: la maggioranza condanna la “vile vigliaccheria”

Esprimiamo la nostra più sincera e convinta solidarietà al Sindaco per la vile aggressione subita durante una trasmissione televisiva. Non si è trattato di uno scontro politico, né tantomeno di vittimismo, ciò a cui abbiamo assistito è stata pura vigliaccheria.

Un ex vicesindaco del comune di Longobucco, per dieci anni in amministrazione comunale, oggi dipendente della Provincia di Cosenza, ha ritenuto opportuno presentarsi in studio per affrontare il Sindaco “muso a muso”, pur conoscendo perfettamente le sue condizioni di salute. Un comportamento inaccettabile, che chiunque ricopra o abbia ricoperto ruoli pubblici dovrebbe considerare motivo di vergogna, non certo di vanto.

È vergognoso assistere a un attacco alle istituzioni consumato davanti a bambini e ragazzi che avevano abbracciato una causa con entusiasmo e senso civico. E poi abbiamo il coraggio di chiederci perché i giovani crescono senza valori? Come possiamo pretendere rispetto se gli adulti, per primi, offrono lo spettacolo indecoroso visto durante l’aggressione al Sindaco, peraltro compiuta da chi ha ricoperto per dieci anni il ruolo di vicesindaco? Ma davvero vogliamo far finta di nulla?

Ancora più grave è vedere persone partire da Cosenza per venire a fomentare tensioni in una comunità che già vive problemi seri e complessi. Noi siamo accanto ai cittadini sin dal primo giorno, lavorando sulle questioni della viabilità e della sanità con responsabilità e serietà. Altri, invece, hanno scelto di strumentalizzare queste difficoltà con un unico obiettivo: chiedere le dimissioni del Sindaco.

Indigna profondamente assistere alle dirette e vedere qualcuno ridere mentre un rappresentante delle istituzioni viene aggredito. Questo non è attivismo, non è partecipazione: è mancanza di rispetto verso l’intera comunità.

Ci chiedete dove siano gli amministratori che abitano fuori. Bene,chiedetevi allora dove abita il vostro capogruppo. La coerenza dovrebbe valere per tutti.

Per l’ennesima volta una causa giusta è stata trasformata in un teatrino, piegato ai vostri interessi e non certo a quelli della cittadinanza. Continuate a parlare “a nome dei cittadini”, come se Longobucco appartenesse solo a voi. Non è così, e non lo è mai stato.
Questi comportamenti per fortuna non riguardano la popolazione che sta dimostrando grande serietà e responsabilità

Se avete sassolini da togliervi dalle scarpe, cambiate registro. La comunità non tollererà oltre questi comportamenti divisivi, aggressivi e irresponsabili. Longobucco merita rispetto, non spettacoli indecorosi.

I consiglieri di maggioranza Andrea Antonio Murrone, Serafino Greco, Ibno Errida Isabella, Erminia Madeo, Mario Parrilla, Anna Forciniti e Pietro Vulcano.

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