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Lotta al randagismo in Calabria: le richieste dell’Associazione Vivi Piemonte

L’Associazione Vivi Piemonte da diversi mesi ci stiamo interessando del fenomeno randagismo in particolare nel sud d’Italia

Si fa presente che la regione Calabria e le prefetture di ogni provincia hanno recepito le nostre istanze e si sono resi disponibili ad affrontare in maniera seria e possibilmente risolutiva il fenomeno.

Infatti hanno creato i primi in Italia, un comitato tecnico comprendenti tutti gli organi Istituzionali, regione Calabria, tutte le Asp, le Prefetture, Comuni , le province della Calabria e anche il Ministero della Salute .

Emergenza randagismo
Emergenza randagismo

Il comitato si è subito messo al lavoro e sono stati presi già provvedimenti incisivi , come quelli di recuperare i beni immobili sequestrati e adibirli a canili con maggiore spazio per gli stessi.

A questo link c’è la lettera di resoconto da parte del dirigente responsabile a cui va il merito di tutto il lavoro che è stato fatto e di quello che ci sarà tanto da fare, dopo tantissimi anni di indifferenza da parte di tutti gli enti istituzionali.

Attività Tutela e Benessere degli Animali

Adesso sta diventando un punto di riferimento e si spera che in altre parti d’Italia venga imitata.

Una Svolta Culturale e Epocale di cui la regione Calabria in primis si è fatta portatrice delle istanze degli amanti degli animali essere senzienti in ottemperanza all’articolo 9 della nostra amatissima Costituzione.

Questa è un’occasione storica per la Calabria e per i calabresi nel campo della tutela e benessere degli animali domestici, ci auguriamo che possa diventare un punto riferimento positivo da imitare per tutte le altre regioni.

Inoltre abbiamo chiesto anche :

1) Coinvolgere tutti i comuni nessuno escluso e la popolazione in particolare le zone rurali e insieme alle Asp per campagna di sterilizzazione a tappeto gratis e microchippare cani e gatti con registrazione all’anagrafe canina e avvio campagna di adozione.

2) Stop ai viaggi della speranza di molti cani al Nord Italia anche all’estero, il più delle volte finiscono invece nei rifugi del nord Italia, creando condizioni ottimali per una loro migliore qualità della vita, a casa, in Calabria.

3) Mini corso ai possessori di cani

4) Corso alla polizia locale per i controlli nel rispetto della tutela e benessere degli animali.

5) Campagna informativa in particolare nelle scuole sul rispetto e anche sulla positività degli animali esseri senzienti sulle nostre anime e nella vita sociale.

6) Migliorare la legge regionale, alzando il livello di tutela e benessere degli animali domestici , in particolare sul divieto di detenere i cani alla catena tranne per i motivi giustificati dei medici veterinari, se è possibile sin da subito con un’ordinanza per via degli incendi boschivi rischiano di morire bruciati come purtroppo è già successo perché in molte zone del Sud è ancora pratica comune tenere i cani legati in aree di campagna, lontano dalle abitazioni, dove gli animali non sono monitorati e non possono essere salvati in caso di pericolo.

7) Ai fini di deterrenza, aumento delle sanzioni amministrative per gli illeciti riscontrati .

8) Non permettete di far salire sul carro dei ……fondi pubblici, soggetti o pseudo associazioni che si dichiarano animaliste, ma che in realtà gli interessano solo i soldi .

Bisogna fare bene e in FRETTA non c’è più tempo da perdere avviare subito concretamente in primis, la campagna STERILIZZAZIONI e del microchip su tutto il territorio , la situazione è migliorata. ma non siamo ancora fuori dall’emergenza.

Da parte nostra continueremo a vigilare e monitorare l’evolversi della situazione.

AIUTATECI AD AIUTARVI

Per qualsiasi segnalazione inviare email al seguente indirizzo :

associazionevivipiemonte@gmail.com

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