La Consigliera Elisabetta Barbuto (M5S) presenta una mozione per potenziare i servizi fitosanitari. «Piano regionale urgente e pulizia dei terreni obbligatoria per evitare il disastro pugliese».
La tutela dei 25 milioni di ulivi della Calabria, pilastro dell’economia e dell’identità regionale, richiede una strategia di prevenzione strutturata e lungimirante. Con questo obiettivo, la Consigliera Regionale Elisabetta Barbuto (M5S) ha presentato una mozione che impegna la Giunta a potenziare le misure già in atto attraverso un approccio integrato e scientifico.
“Ho presentato questa mozione con uno spirito di profonda collaborazione istituzionale – dichiara Elisabetta Barbuto – convinta che la protezione del nostro ‘oro verde’ debba essere una priorità condivisa. La Calabria possiede cultivar uniche e territori di inestimabile valore, come la Piana di Sibari, Piana di Lamezia, l’Area dello Stretto e la Piana di Gioia Tauro, che meritano una difesa coordinata e risorse stabili per prevenire ogni rischio fitosanitario”.
La mozione propone l’approvazione urgente di un “Piano Regionale di Prevenzione e Difesa da Xylella fastidiosa” che garantisca finanziamenti certi e pluriennali nel bilancio regionale, superando l’attuale sottodimensionamento organico del Servizio Fitosanitario Regionale attraverso il completamento delle procedure assunzionali previste dalla normativa nazionale D.Lgs. 19/2021. Il piano punta a elevare la rappresentatività statistica dei monitoraggi nelle aree di frontiera e negli snodi logistici regionali, affiancando alla sorveglianza tecnica una gestione rigorosa del territorio. La mozione nasce dall’analisi dei dati sulla diffusione del batterio, che ha già devastato oltre 715.000 ettari in Puglia e potrebbe minacciare i confini calabresi nonché dalle proposte suggerite dall’indagine conoscitiva svolta dalla commissione agricoltura del Parlamento. Possiamo evitare il disastro – spiega Barbuto – imparando dagli errori passati commessi in Puglia, dove ritardi burocratici, deficit di coordinamento e incertezza nelle eradicazioni hanno consentito l’avanzata della xylella. Errori che la Calabria non può permettersi”. Tra le proposte centrali figura l’obbligo di pulizia meccanica delle erbe infestanti sui terreni incolti e demaniali entro il termine del 30 aprile di ogni anno, supportato da protocolli d’intesa con ANAS e Province per la manutenzione delle scarpate e dei bordi stradali. La mozione prevede inoltre di conferire ai Comuni poteri di intervento sostitutivo forzoso in caso di inadempienza dei privati, garantendo contemporaneamente il sostegno finanziario agli enti locali per la bonifica dei canali e delle pertinenze pubbliche.
“Vogliamo una Calabria protagonista della propria biosicurezza – sottolinea la Consigliera Barbuto – per questo propongo di formalizzare accordi di networking interregionale con Basilicata e Puglia per lo scambio di dati in tempo reale e di attivare strumenti di garanzia creditizia tramite Fincalabria per supportare gli agricoltori nelle operazioni di prevenzione e sovrainnesto. La nostra forza risiede nella trasparenza e nella partecipazione: il piano sarà dotato di indicatori di performance con revisione annuale e vedrà il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei Comuni, affinché ogni agricoltore possa sentirsi la prima sentinella di un territorio protetto e valorizzato”. “Lavoriamo insieme – conclude Barbuto – per una Calabria sicura, moderna e capace di proteggere le proprie radici”.

Vai al contenuto



