Banner Conad

“Luci d’America”: il ritorno sulla scena di Luciano Ligabue

Che fosse instancabile già lo si sapeva, che non avesse nessuna voglia di appendere chitarra, cinepresa e penna al chiodo pure.

Quasi trent’anni di carriera sono serviti per dimostrare quanto Luciano Ligabue sia ormai un artista polivalente. Cantante e musicista prima di tutto, con una spiccata passione per il cinema e la sedia da regista, sulla quale si è seduto per tre volte, e per la scrittura (si contano quattro libri firmati da L7).

Dalla mezzanotte di oggi è possibile ascoltare il nuovo singolo del rocker emiliano. Si intitola “Luci d’America” e farà parte dell’album in uscita nel mese di marzo. Sono passati tre anni dall’ultima raccolta di inediti, dal concept album “Made in Italy” che fece storcere il muso a diversi fans del Liga nazionale.

La copertina del singolo Luci d'America
La copertina del singolo Luci d’America

Da un primo veloce ascolto del pezzo, annunciato 24 ore prima sulle pagine ufficiali Facebook e Instagram, si denota un netto cambio di rotta rispetto al recente passato e un ritorno alla vena sognante dell’artista. Il sound è riconoscibile, i rimandi ai viaggi e alle atmosfere blues di stampo afroamericano incontrano i gusti di chi ha imparato ad apprezzarlo dagli inizi.

Era il 1990 quando uscì il suo primo lavoro, da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. La consacrazione del successo nel 1995 con “Buon Compleanno Elvis“, all’interno del quale è contenuta “Certe notti“, pezzo cult entrato a pieno titolo nella storia della musica italiana. Oggi, alla soglia dei 60 anni, dopo aver accantonato il look da ribelle per sfoggiare una naturale chioma canuta, il correggese è ancora sulla cresta dell’onda.

Non riesce a fare meno di salire sul palco e a chi gli chiede per quanto tempo avrà ancora intenzione di continuare ad allietare i fans con le sue note risponde, citando uno dei suoi gruppi di riferimento: “Mai visti i Rolling Stones?”.

L’attesa è già un crescendo, per l’uscita dell’album e poi per la festa popolare, che si materializzerà in estate con il tour negli stadi. Non ci sono dubbi, si registrerà il solito sold out. Liga è una certezza ormai, un perfezionista che nelle esibizioni live non ha mai sbagliato un colpo. Può vantarsi di essere uno dei pochi, anzi pochissimi, ad aver segnato svariate epoche e ad ospitare nei suoi spettacoli dai teenagers più sfrenati a chi ha già passato gli anta.

Condividi questo contenuto