Nasini all’insù e occhi ben attenti se non volete mancare ad un meraviglioso e unico evento del nostro cielo il 31 gennaio prossimo. Personaggio esclusivo: la Superluna. Proprio in questa data, difatti, si assisterà ad una strabiliante eclissi totale di Luna il cui antecedente storico risale al 31 marzo 1866. Non solo, dunque, la prima eclissi di quest’anno ma anche quella in uno stato davvero particolare ovvero con una luna situata in perigeo, la zona meno lontana dalla Terra.

In base al fenomeno, la luna si avvicinerà così tanto al nostro pianeta da sembrare assai più grande e luminosa rispetto all’ordinarietà oltre che con una colorazione variegata e sensazionale. Quando il satellite infatti verrà coperto interamente dal pianeta Terra a causa dell’allineamento tra il nostro pianeta, la Luna e il Sole, esattamente come accade di solito quando si verifica un’eclissi, la stessa diventerà di colore rosso, al punto di essere chiamata “Luna di Sangue” o meglio secondo la definizione inglese “Blood Moon”. Questa tonalità rossastra deriva dal processo di assorbimento ed irradiazione nell’atmosfera.
Solitamente si hanno diverse tipologie di eclissi lunari, relativamente al fatto che il satellite entri del tutto (eclissi totale) oppure solo in parte (eclissi parziale) nel cono d’ombra o nel cono di penombra (eclissi penombrale). L’eclissi del prossimo 31 gennaio è attesa per le 10:51; raggiungerà il suo apice alle 13:29 e si concluderà alle ore 16:08. Ad assistere al grandioso spettacolo in modo totale saranno gli stati dell’Asia centro est, la Nuova Zelanda, l’Australia e l’Indonesia, il Canada occidentale, l’Alaska e le Hawaii. Purtroppo, gli italiani non potranno godere del grandioso spettacolo perché l’orario dell’eclissi sarà pomeridiano anche se potranno osservare il tutto in diretta streaming sul sito Virtual Telescope a partire dalle ore 12:30.
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