di V.P.C.
L’ex manager dell’Asp di Vibo Valentia Cesare Pasqua è accusato di aver minacciato di morte Francesco Tiburzio Massara (anche lui indagato) e Francesco Talarico, già dirigente dell’azienda sanitaria provinciale dal dicembre 2005 all’agosto 2007.
Per quanto riguarda Massara, Pasqua gli avrebbe detto: «Parlerò con i miei amici potenti di Vibo e qualche sera di queste ti faccio sparire per sempre a te e a Talarico».
Nel luglio del 2020, l’ex capo del dipartimento di prevenzione Cesare Pasqua avrebbe portato con sé una pistola revolver, legalmente detenuta, che avrebbe mostrato sempre a Massara aprendo la giacca e pronunciando la presunta frase minacciosa: «A te e a Talarico vi distruggo».

I fatti sarebbero accaduti dopo la pubblicazione di un articolo sul Corriere della Calabria, in cui venivano commentati elementi investigativi raccolti da Talarico e dallo stesso Massara, riguardanti l’intervento di Luigi Mancuso su Cesare Pasqua per far dissequestrare una tonnellata di insaccati posti sotto sequestro dai carabinieri del Nas di Catanzaro a una latteria di Vibo Valentia.
La pubblicazione dell’articolo avrebbe, stando alla ricostruzione dell’accusa, provocato la reazione di Pasqua, a cui viene contestato nell’inchiesta il concorso esterno in associazione mafiosa per la presunta vicinanza ai clan Mancuso e Fiarè.
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