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Mare inquinato, 26 associazioni dopo de Magistris incontrano De Caprio

Mare inquinato, 26 associazioni dopo de Magistris incontrano De Caprio

Inserirà il documento dell’Alleanza per salvare il nostro mare nel suo programma, il candidato alla carica di presidente della Regione Calabria, Luigi De Magistris.

De Magistris è stato ospite, lo scorso 24 marzo, di un incontro online organizzato dalla rete che unisce ben 26 tra associazioni e comitati ambientalisti, nata per salvare il bellissimo, ma inquinato mare calabrese. L’incontro, moderato dalla sociologa Nadia Gambilongo ha visto tra i presenti anche Roberto Laprovitera, Francesco Cirillo, Fabio Spinelli, Carlo Guaglianone e Ferdinando Laghi.

Mare inquinato, 26 associazioni dopo de Magistris incontrano De Caprio
Mare inquinato, 26 associazioni dopo de Magistris incontrano De Caprio

Cosa chiedono le associazioni? Un controllo accurato e sistematico dei depuratori costieri e montani, il potenziamento delle attività dell’Arpacal, la corretta gestione dei fiumi e dei torrenti, la pulizia periodica delle spiagge e tutela delle aree marine protette, ma anche una rivoluzione della filosofia del Master Plan regionale sull’erosione costiera che al momento prevede esclusivamente la costruzione di “pennelli” e la corretta gestione del verde urbano, vietando capitozzatura e taglio selvaggio di alberi.

Questi sono alcuni dei punti che stanno a cuore all’Alleanza che domani, martedì 30 marzo, alle 18, incontrerà anche l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio.

La diretta dell’incontro si potrà seguire sul gruppo Facebook “Alleanza per salvare il nostro mare”.

Intanto continua la proficua interlocuzione con il direttore scientifico dell’Arpacal, Michelangelo Iannone che si è detto d’accordo ad installare antenne di rilevazione in mare per verificare la funzionalità dei depuratori.

“Il mare è uno dei principali beni comuni da cui dipende il benessere dei nostri territori costieri – sottolineano i volontari – da tempo purtroppo, assistiamo ad un peggioramento delle acque di balneazione e dell’ambiente marino, a causa di trascuratezze strutturali e inefficienze politiche e amministrative. Siamo stanchi e decisi a contrastare tale situazione in ogni modo, nell’interesse delle nostre comunità, della nostra salute e del mare. È ora di cambiare!”.

L’Alleanza è costituita da: Italia Nostra Sezione Alto Tirreno Cosentino, Giardini di Eva, Coordinamento LIPU Calabria, Legambiente Riviera dei Cedri, Comitato Difesa Ambiente Diamante Cirella, Wwf Calabria Citra, MEDiterranean MEDIA Associazione Culturale e Agricola Artemis di Grisolia, Associazione Millennials Arts di San Lucido, Comitato Torremezzo Bene Comune, Comitato Ambientale Presilano, VAS Tirreno Cosentino, Costa Bruzia (Associazione Verdi Ambiente e Società) Paola, Calabria Nuova Grisolia, Movimento Agorà di Grisolia, Casa dei Diritti di Cosenza, Assemblea sui Beni Comuni di Rende, Fiab Cosenza ciclabile e ambiente, Collettivo La Mongolfiera, Associazione Amici di San Nicola Arcella, Associazione Calabria Nuova di Grisolia, Costa Nostra, Come può uno scoglio arginare il mare, AVIS provinciale Cosenza, Fata Morgana, Proloco provinciale Cosenza.

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