“Come in passato sarò il sindaco di tutti i cosentini – dichiara Mario Occhiuto – l’obiettivo è di rendere migliore questa città”

“I cittadini – continua Occhiuto – hanno apprezzato il lavoro fatto finora, oggi abbiamo una responsabilità maggiore rispetto a cinque anni fa, per questo ampio consenso. Dobbiamo restituire ai cittadini quello che ci hanno dato, ci riempie d’orgoglio e ci stimola a fare sempre di più. Ringrazio tutti i cittadini che hanno partecipato al voto, quelli che non hanno potuto, quelli che hanno espresso preferenza nei nostri confronti ma anche a quelli che non ci hanno votato perché è importante che abbiano modo di ricredersi sul lavoro che verrà fatto. Io vorrei essere, così come sono stato in passato, il sindaco di tutti e non lo dico per convenienza mediatica ma perché ci credo veramente. Disponibilità, pazienza, capacità di lavoro, ho giurato questo ai cittadini e spero di non deludere le aspettative”.
E sulla coesa squadra politica che accompagnerà il primo cittadini per i prossimi cinque anni dichiara: “e’ una maggioranza composta da liste che fanno riferimento alla mia persona, non ci sono più partiti e schieramenti ma persone che hanno condiviso questo progetto. Si riparte da quello che abbiamo già fatto, dalle azioni per le buone pratiche, accelerare numerosi cambiamenti che sono in corso e partiremo con quel cambiamento che darà vita alla città turistica che produce più occupazione e lavoro e meno disagi per i cittadini”.
Sulla trascorsa campagna elettorale mette un punto e volge lo sguardo al futuro della città, in particolar modo all’occupazione giovanile: “è stata una campagna aggressiva anche perché i miei avversari sono partiti in grande svantaggio per via del lavoro fatto in passato, che ci ha dato un ampio consenso. Hanno cercato di limitare questa azione, secondo me in modo scorretto, ma oggi questo è trascorso e io dico che bisogna pensare alla città, ai cittadini e spero che anche i miei avversari possano comprendere il senso di queste parole. Oggi non c’è campagna elettorale, oggi c’è l’obiettivo di rendere migliore questa città. Abbiamo un problema grave che è la mancanza di lavoro per i giovani. Il comune non ha strumenti per assumere direttamente ma può fare politiche che inducano ad aumentare il livello di ricchezza del territorio, introducendo nuove occupazioni”.
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