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Massimo Covello su Casali del Manco: interviene anche Giudiceandrea

Nei giorni scorsi ho letto con grande interesse alcune dichiarazioni del segretario generale della Fiom Cgil Calabria Massimo Covello. La mia attenzione e il mio apprezzamento sono ricaduti su alcune considerazioni che il segretario fa sulla situazione attuale di Casali del Manco. In particolare concordo appieno sulla definizione di “Rivoluzione istituzionale” che assegna alla fusione dei cinque Comuni che nasce da una proposta di legge alla quale abbiamo lavorato e per la quale occorre ringraziare prima e più di tutti Sebi Romeo.

Giudiceandrea in consiglio regionale

Come non cogliere allora, l’allarme del segretario generale della Fiom Cgil, riguardo la «forte inadeguatezza ed il ritardo notevole rispetto alle potenzialità ed alle visioni necessarie», che dovrebbero invece guidare la prima amministrazione del nuovo Comune.

Se è il sindacato a lanciare l’allarme, lo stesso sindacato che ha scelto di aprire una sede a Casali del Manco e che ha partecipato attivamente al processo lungo e tortuoso che ha portato alla fusione, non possiamo sorvolare oltre, ed il senso di responsabilità deve prendere il sopravvento sul comune senso di rispetto ed amicizia verso i singoli componenti dell’amministrazione.

Massimo Covello proprio per il ruolo prima ancora che per il fatto di essere un nostro concittadino, impone una riflessione a chiunque abbia deciso di dedicare a qualsivoglia titolo parte della propria vita alla tutela e cura di questo territorio. È dunque arrivato il tempo di incontrarsi e far incontrare uomini ed idee e lavorare per il bene della comunità.

A Massimo ed a chiunque abbia a cuore il bene di Casali del Manco rivolgo l’invito ad aprire una discussione franca, libera dagli schieramenti, finalizzata unicamente al bene comune. Con la speranza di avere fra i protagonisti, per primi, gli attuali amministratori, minoranza e maggioranza, senza esclusioni.

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