Si è conclusa a Rende la prima Masterclass curata e presieduta dai docenti d’eccezione Maria Grazia e Attilio Fontana, precisamente si è tenuta al Dance Studio di Mirella Castriota, un iter progettuale fortemente voluto da Francesco Mastroianni-attore e cantautore cosentino, conosciuto per la sua partecipazione alla tournèe europea di “Jesus Christ Super Star”.

Come è stato preannunciato dall’ufficio stampa, che ha coordinato e divulgato l’evento, le due giornate ( 9 e 10 Marzo) sono state pensate per avere un confronto con artisti, studenti della scuola, appassionati di musica e teatro, provenienti anche da altre realtà, in fondo si tratta di proporre idee, dare suggerimenti, consigli e trucchi per poter essere più preparati dal punto di vista attoriale, musicale e anche sotto l’aspetto del movimento scenico attraverso gli esercizi sul ritmo,uso della voce,e rapporto attore-scena; tutto questo è stato reso possibile grazie a Maria Grazia Fontana-musicista, vocalist e vocal coach, già docente di “Amici di Maria De Filippi” ed attualmente coach in “Tale e Quale show” condotto da Carlo Conti, e ad Attilio Fontana- attore, cantante e compositore, già noto come membro dei “Ragazzi Italiani”, recentemente in teatro con “Actor Dei” e ora con la commedia “Amici, Amori, Amanti”, la cui presenza ha contribuito a dettare qualche accorgimento in materia di recitazione, canto e movimento scenico.
I personaggi, le storie da raccontare in scena dunque hanno a che fare con la nostra identità. Ma ci ricollegano anche agli altri, poiché transitano fra soggetti diversi, transitano, fra l’altro, fra le generazioni, gli attori e chi di arte vive; dopotutto Attilio Fontana si è detto soddisfatto di poter presenziare insieme a sua sorella Maria Grazia a questa prima Masterclass a Cosenza che, con i suoi potenti laboratori di studio, ha gettato le basi per la costruzione di un percorso in salita, difatti si sono pronunciati così: “C’ è la materia prima, ora non resta che plasmarla. A noi piace lavorare con i ragazzi, soprattutto sul punto di vista dell’umano, sfruttando le loro inclinazioni, per cercare di regalargli qualcosa che va a implementare le conoscenze tecniche che già hanno”.
Sono stati 25 gli artisti che hanno partecipato a questa lezione speciale, impartita da persone altrettanto speciali, in questa full immersion di due giorni, infatti, è stato reso possibile l’incontro tra talenti, docenti e allievi, del resto non è difficile ascoltare il cuore dell’artista, in grado di mettere a contatto le capacità e l’umano, un umano che si manifesta in ogni luogo, in ogni orizzonte semi aperto, tuttavia riconoscere gli altri umani è un atto di coraggio, e se questi umani hanno qualcosa da dare, da proporre o semplicemente da condividere con la loro arte , quello che si deve fare è far emergere il personaggio.
Attingere dal contesto reale della propria vita e, in generale, dalle proprie esperienze è uno dei metodi per poter intensificare le proprie performance in scena, sia a teatro che in tv, quindi il realismo della performance va oltre i limiti, le paure e le angosce, partendo dall’intimo e divenendo scenico, quasi reale e mai banale; da questi principi, i fratelli Fontana hanno messo in atto la “tecnica delle tecniche”, strettamente collegata al vissuto dei ragazzi, mediamente questi tipi di approcci spiegano e determinano il successo per calcare i palchi e non solo, ovviamente la carriera di un artista può continuare anche sotto forma di coreografia, scrittura di testi, di canzoni , intesa come realizzazione dei propri sogni futuri.
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