Cosenza – Il Garante Nazionale per le persone detenute o private della libertà, Mauro Palma, farà visita domani alla città bruzia in seno ad un colloquio dal titolo “Il Senso della pena nel dicembre 2018”. Incontrerà gli avvocati afferenti alla Camera Penale ‘Fausto Gullo’ e la Camera Minorile ‘Giuseppe Mazzotta’ e l’evento – che riconosce anche crediti formativi per i partecipanti – si terrà alle ore 17:30 nella Biblioteca del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza presso il Tribunale del medesimo capoluogo calabrese.

Si tratta del secondo appuntamento di un ciclo di incontri intitolati “Ordinamento penitenziario ieri oggi e domani – Tra garantismi sopiti e restaurazione retributiva” voluto fortemente dall’Ordine degli Avvocati cosentini. A fianco a Mauro Palma saranno presenti il suo Presidente, Vittorio Gallucci, il procuratore della Repubblica di Cosenza, Mario Spagnuolo, quello di stanza al Tribunale dei Minori di Catanzaro, Alessandra Ruberto, il prefetto della Provincia di Cosenza, Paola Galeone, e Giovanna Petrocca, questore della città.
Mauro Palma è una figura di spicco nell’ambito dei diritti dei detenuti. Matematico, si distinse nei primi anni Ottanta per il contributo di questa scienza esatta applicata all’informatica nonché in ambito internazionale per la formulazione di programmi d’insegnamento per le scuole. Sempre ai primi anni Ottanta risale l’approfondimento sulle criticità della giustizia penale e penitenziaria. Infatti Palma è stato uno dei principali protagonisti della nascita di Antigone, associazione e rivista che da anni combatte le diseguaglianze nelle carceri. Dal 2000 è membro italiano del CPT (Comitato Europeo per la prevenzione della tortura, dei trattamenti e delle pene inumane o degradanti) e nel 2007 è diventato Presidente di questo importante organo del Consiglio Europeo.
Di Vincenzo Bruno
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