Da inizio anno, i mercati finanziari hanno fatto registrare dei sensibili guadagni: sia quelli azionari che obbligazionari, infatti, stanno navigando in completa controtendenza rispetto allo scorso anno, quando accusarono dei pesanti cali. Dei guadagni, quelli attuali, che hanno assorbito non solo il pesante storno del secondo semestre del 2018, ma hanno consentito agli investitori di registrare delle ottime performance rispetto a 15 mesi fa. I motivi di questa repentina risalita sono molteplici, ma possono essere ricondotti a due fattori: l’allentamento della guerra commerciale dei dazi e le politiche economiche e monetarie delle banche centrali.
Allentamento dazi e banche centrali: principali fattori del rialzo
Lo scorso anno, pur essendo in una fase di correzione da luglio, i mercati azionari hanno stornato, pesantemente, all’indomani di una dichiarazione di Trump, che, dal proprio profilo personale di Twitter, dichiarava di voler colpire pesantemente i prodotti importati dalla Cina sul mercato statunitense. Una rivendicazione, quella dell’inquilino della Casa Bianca, dovuta, essenzialmente, al tentativo di riequilibrare la bilancia commerciale a stelle e strisce, da decenni, oramai, più votata all’import che all’export. Una mossa, oltretutto, che mirava a consolidare il consenso di Trump presso quella fetta di elettorato ultra-nazionalista, che gli ha consentito di arrivare, sorprendentemente, alla guida della nazione più potente ed influente del mondo. Dal mondo virtuale, ovvero Twitter, alla realtà, le cose non sono cambiate nella forma ma bensì nella sostanza: i dazi, infatti, sono stati applicati, ma in maniera decisamente più soft di quanto preventivato.

Le banche centrali, poi, hanno dato un ulteriore mano alla spinta rialzista dei mercati, soprattutto quella europea. Anche se, in quest’ultimo caso, il bicchiere potrebbe definirsi mezzo pieno. L’istituto di Francoforte, infatti, ha deciso nuovamente di tagliare i tassi, spingendo ad un -0,50% quello relativo ai soldi depositati presso la BCE, nel tentativo di rilanciare la zoppicante economia dell’area €uro, che cresce in misura inferiore rispetto alle previsioni di dodici mesi fa; inoltre, dopo un anno e mezzo, è stato deciso di ripristinare il Quantitative Easing, quella forma di politica anti-convenzionale volta ad aumentare la circolazione del denaro drenando liquidità nei mercati finanziari. Tutte mosse che hanno contribuito a dare un forte impulso all’aumento dei rendimenti sul mercato obbligazionario, decisamente meno rischioso rispetto a quello azionario. Anche quest’ultimo, però, ne ha tratto beneficio, registrando dei corposi guadagni.
Mercati, all’orizzonte “volatilità controllata”: lo scenario più favorevole per fare trading
Se i primi dieci mesi sono stati decisamente vigorosi, come si muoveranno i mercati nel prossimo futuro? Non è da escludere che, nelle prossime settimane, si possano registrare delle correzioni, specie sul comparto azionario. Attenzione, però, al termine utilizzato: “correzione” vuol dire un lieve arretramento del mercato, con gli operatori che, data l’intonazione particolarmente positiva degli ultimi mesi, potrebbero trarne profitto e vendere per incassare corpose plusvalenze. Allo stato attuale, di conseguenza, non si registrano timori di un possibile storno, terminologia, quest’ultima, che indica pesanti rintracciamenti dei mercati. Per le prossime settimane, una fetta consistente di esperti prevede che il mercato si muova in un contesto laterale, ossia di volatilità controllata.
Uno scenario decisamente appetibile, di conseguenza, per effettuare operazioni “mordi e fuggi”, approfittando di una volatilità non elevata in un contesto ritenuto ancora favorevole nel medio periodo. Una situazione ideale per i tanti piccoli risparmiatori che, ormai da tempo, hanno abbracciato il mondo del trading online, che comporta vantaggi decisamente maggiori rispetto al canale dello sportello bancario. Molti di essi hanno scoperto i segreti di questo mondo grazie a transitions trading online, un sito che è in grado di svelare le strategie più efficaci per migliorare le performance del proprio portafoglio investimenti e risulta adatto a qualsiasi tipologia d’investitore: dal principiante, poco avvezzo al mondo finanziario, sino al trader più incallito, che può ricevere preziosi consigli per aumentare la propria capacità di operare incisivamente sui mercati.
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