Con una nota la Filt Cgil Cosenza chiede che si accelerino i tempi per decidere sul destino della Metropolitana Leggera, altri,mento i 160 milioni di euro stanziati rischiano di sparire

“Pensiamo che sia necessario – si legge in una nota – che l’opera venga inserita in un contesto più ampio di collegamento ferroviario veloce tra le aree urbane di Cosenza e Catanzaro, la cittadella regionale, le università della Calabria e di Germaneto. Va ricordato che il soggetto beneficiario della Metropolitana leggera è il Dipartimento Lavori pubblici della Regione Calabria e prevede un investimento di 160 milioni di euro, finanziato con risorse provenienti dal Por Calabria Fesr 2007/2013 e con i fondi privati a carico del soggetto gestore”.
Eppure ci sono ritardi inspiegabili: il primo Bando di gara, pubblicato a maggio 2013, è andato deserto così come il secondo, pubblicato a maggio 2014. Nel novembre 2014 è stata disposta una ulteriore pubblicazione del bando di gara ed è pervenuta una offerta per la quale sono tuttora in corso le procedure propedeutiche alla valutazione e verifica ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto. Ecco perché la Filt Cgil di Cosenza è preoccupata: “Tutti questi passaggi burocratici finora non hanno trovato sbocco in scelte chiare e definitive, anzi, la confusione regna sovrana. Ora bisogna agire concretamente per realizzare la Metropolitana di Cosenza, optando per un inserimento dell’opera in un sistema di Metropolitana calabrese, per come proposto dal governatore Oliverio. Un sistema di trasporto moderno e veloce e che soprattutto unisca le aree urbane di Cosenza e Catanzaro, le due università, la cittadella regionale, i porti e gli aeroporti”
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