“Quello spot pubblicitario è un’offesa di una gravità notevole nei confronti dei medici e degli esercenti la professione sanitaria, sempre meno considerati per l’impegno e l’abnegazione con cui tutti i giorni si prodigano nel curare pazienti, facendolo spesso con poche risorse, in numero esiguo e in condizioni che definire difficili è poco”.

I deputati del Movimento 5Stelle Massimo Misiti e Giorgio Trizzino, già medici, stigmatizzano una pubblicità di un’azienda che invita a chiedere risarcimenti economici in caso di presunta malasanità e che va in onda anche sulle reti Rai. La protagonista dello spot è la conduttrice Enrica Bonaccorti. “Sembra ormai palese – continuano i parlamentari – come il crucifiggi i medici e gli esercenti la professione sanità sia una moda ma, anche e soprattutto, una strada da percorrere per ottenere profitti. Uno spot che alimenta nei pazienti dubbi nell’operato dei medici.
La circostanza, poi, che questa società si proponga di lavorare “a rischio zero” per il committente potrebbe diventare una sorta di esortazione a denunciare comunque, anche se non si ha fondatezza nell’accusa. Questa forma di istigazione al giustizialismo nei confronti dei lavoratori del comparto sanitario non fa che incrementare, da una parte, l’abbandono delle professioni chirurgiche e con esse quelle più esposte al rischio di contezioso, come i pronto soccorso, e dall’altra, una forma di violenza di chi crede di farsi giustizia da solo. Sottoporremo agli enti di controllo preposti la nostra proposta di sospensione della messa in onda dello spot”.
Massimo Misiti
Portavoce M5Stelle alla Camera dei Deputati
Giorgio Trizzino
Portavoce M5Stelle alla Camera dei Deputati
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