Incoronata al Teatro Portella di Oriolo la concorrente di Villapiana, che conquista il pass per le prefinali nazionali e per la finalissima regionale del 28 agosto a Trebisacce.
È Daniela Bianchimano, di Villapiana, la vincitrice del titolo di Miss Borghi Più Belli d’Italia 2026. La giovane concorrente ha conquistato la fascia nel corso della ventunesima tappa di Miss Italia Calabria, ospitata nella suggestiva cornice del Teatro Portella di Oriolo. Un titolo che vale l’accesso alle prefinali nazionali di Miss Italia 2026 e alla finalissima di Miss Italia Calabria 2026. Tappa dopo tappa, la kermesse porta in scena non solo le aspirazioni, il talento e la determinazione delle sue concorrenti, ma anche il volto più autentico della Regione. Un percorso che attraversa piazze, borghi e luoghi simbolo, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dei territori coinvolti.
Linda Suriano e Carmelo Ambrogio, esclusivisti regionali di Miss Italia Calabria e titolari della Carli Fashion Agency, dichiarano con entusiasmo: «Quella di Oriolo è stata una serata che ci ha regalato grandi emozioni, anche per il rapporto che nel tempo abbiamo costruito con l’amministrazione comunale. Con il sindaco Simona Colotta e il vicesindaco Agostino Diego è nato un legame che va ben oltre il semplice rapporto istituzionale o professionale. La loro stima nei nostri confronti è profondamente ricambiata. Sono persone che credono nel proprio territorio e si impegnano concretamente per valorizzarlo. È la stessa direzione che cerchiamo di seguire anche noi, nel nostro piccolo, attraverso Miss Italia Calabria. Per questo sentiamo di condividere con l’amministrazione un obiettivo comune e a loro va il nostro primo e più sentito ringraziamento. Un grazie speciale va al pubblico, ancora una volta numeroso, caloroso e partecipe, e a tutti coloro che ci hanno seguito attraverso il web. Ringraziamo anche gli organi di stampa, le televisioni e le radio che accompagnano il nostro percorso e danno spazio alle nostre tappe, alle ragazze e ai territori che le ospitano. La serata ci ha regalato inoltre l’emozione di condividere il palco con personalità che rappresentano per noi autentici esempi di valore ed eccellenza, come la professoressa Franca Melfi e la madrina della serata, Soleil Sorge. Siamo ormai vicini alla conclusione di Miss Italia Calabria 2026: manca una sola tappa prima della finalissima. È quindi il momento di rivolgere un pensiero alle ragazze che hanno partecipato alle diverse serate, alle loro famiglie e, soprattutto, a tutta la nostra squadra. Miss Italia Calabria è un progetto corale, costruito attraverso il lavoro, la passione e la professionalità di tante persone. Senza il loro contributo e il sostegno di chi, tappa dopo tappa, sceglie di esserci, tutto questo non sarebbe possibile. A tutti loro va il nostro grazie più sincero».
La forza di un progetto si misura anche dalla qualità delle relazioni che, anno dopo anno, riesce a costruire. È grazie alla solidità della propria rete di partner che Miss Italia Calabria ha consolidato il suo percorso, trasformando ogni tappa in un appuntamento capace di unire spettacolo, promozione del territorio e intrattenimento. Tra le realtà che da anni affiancano la manifestazione c’è Carlomagno Auto, presenza storica al fianco del concorso regionale e delle sue protagoniste lungo l’intero tour. A garantire visibilità e continuità alla manifestazione sono i media partner Esperia TV (canale 15), Jonica Radio TV (canale 82) e Jonica Radio FM 90.2, che rilanciano le diverse tappe del percorso regionale.
Le luci di Miss Italia Calabria hanno avvolto Oriolo, trasformando lo scenario incantato del Teatro Portella in un luogo sospeso tra bellezza, cultura ed emozione, dove lo spettacolo ha incontrato l’anima più autentica del territorio. Nel cuore del centro storico, il Castello di Oriolo domina il borgo con la sua imponente struttura. Edificato dai Sanseverino e recentemente restaurato, conserva le sue torri di guardia e il mastio, custodendo ambienti ricchi di storia: dalla Sala dei Banchetti a quella delle Udienze, dal Salone delle Bandiere alla suggestiva Camera da Letto di Margherita Pignone del Carretto, impreziosita dalla cupola affrescata con il Trionfo di Apollo.
Di fronte al castello, la Chiesa Madre di San Giorgio racconta le radici più antiche del paese. I monumentali leoni del 1264, posti all’ingresso, testimoniano la storia normanna di Oriolo, mentre all’interno si conservano opere d’arte, statue, reliquie e preziose testimonianze della tradizione religiosa. Ma il fascino di Oriolo non si esaurisce nella sua architettura. È un borgo in cui la memoria continua a vivere e a dialogare con il presente. Nel Polo Bibliotecario di Palazzo Tarsia-Toscano, libri, archivi, strumenti multimediali e realtà aumentata trasformano la storia in un’esperienza capace di coinvolgere anche le nuove generazioni. E il passato continua a riaffiorare anche nei luoghi più inattesi. Durante alcuni lavori di manutenzione, a circa cinque metri di profondità, sono emersi i resti di un antico Convento Francescano risalente al 1439: un’altra preziosa testimonianza di un patrimonio ancora capace di sorprendere. A completare questo viaggio nella memoria sono gli spazi del MUDAM, il Museo Diffuso delle Arti e dei Mestieri, con il Museo della Civiltà Contadina, il Museo Civico – Casa della Cultura, la Pinacoteca Comunale, la Galleria Porta San Giacomo e la Casa delle Arti e delle Idee. E così, sul palcoscenico naturale del Teatro Portella, la presenza delle aspiranti Miss ha incontrato l’identità di un territorio capace di raccontarsi con eleganza e autenticità.
A Oriolo, il palco di Miss Italia Calabria 2026 si è trasformato in una vera e propria macchina del tempo, riportando in scena tutta l’energia, i colori e le suggestioni degli anni ’90. Musica, ritmo, icone e atmosfere di un decennio che ha segnato un’intera generazione hanno conquistato il pubblico, dando vita a una serata che è andata ben oltre il semplice amarcord. Un viaggio nel passato reinterpretato in chiave contemporanea, capace di coinvolgere anche le generazioni che non hanno vissuto direttamente quella stagione. Gli anni ’90 sono stati l’ultima grande stagione dell’analogico prima della rivoluzione digitale: l’epoca delle cassette e dei primi cellulari, delle telefonate interminabili, delle amicizie vissute senza filtri e di un futuro che sembrava ancora tutto da conquistare. Un decennio in cui ogni novità aveva il sapore della scoperta e che ha lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo. A dare forma e ritmo alla serata è stata la direzione artistica di Linda Suriano, alla conduzione insieme ad Andrea De Iacovo. E se gli anni ’90 hanno una colonna sonora, sul palco non poteva mancare la musica dal vivo. Protagonisti “I Freschi di Zona”, accompagnati dalle coreografie curate da Lia Molinaro e interpretate da Lorenza Stamati. Miriam Bruno, a soli 12 anni, reduce dalla partecipazione a “The Voice Kids”, ha conquistato il pubblico di Oriolo con la potenza della sua voce, confermando sul palco talento e grinta.
Per Oriolo si tratta di un ritorno importante: il borgo ha già ospitato due finalissime e si conferma una delle location più fortunate del percorso. Un legame consolidato, che il sindaco Simona Colotta affida soprattutto alle prospettive delle giovani protagoniste: «Questa tappa ha portato davvero tanta fortuna alle concorrenti. Qui abbiamo ospitato due finalissime. Auguro a queste ragazze di avere un futuro brillante sotto ogni punto di vista: una carriera televisiva importante, per quanto possibile e immaginabile, ma anche una carriera professionale di grande soddisfazione. È anche questo il valore e il lavoro che porta avanti un’attività come Miss Italia Calabria».
La passerella diventa anche uno strumento di promozione. Storia, cultura, paesaggio e identità fanno di Oriolo una destinazione da scoprire e la manifestazione offre al borgo una vetrina capace di raggiungere un pubblico ampio. Un’opportunità che, per il vicesindaco Agostino Diego, si inserisce in una precisa strategia di valorizzazione del territorio: «Miss Italia Calabria è una vetrina per uno scrigno di bellezza come Oriolo. Il nostro borgo è tra i più belli d’Italia, fa parte delle Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano ed è anche una tappa del Cammino Basiliano. Noi puntiamo tantissimo sul turismo e sulla cultura. Una manifestazione come Miss Italia, che celebra la bellezza in tutte le sue forme, rappresenta per noi un’occasione importante per promuovere il nostro territorio».
A dare ulteriore prestigio all’evento, la presenza di Soleil Anastasia Sorge, madrina d’eccezione e volto ormai familiare al grande pubblico. Dopo aver esplorato Oriolo e altre realtà calabresi, ha scelto di rivolgere alle concorrenti un invito ben preciso: non limitarsi a sfilare, ma raccontare attraverso la propria presenza anche le proprie radici: «Ho avuto la fortuna di esplorare Oriolo, ma anche tutto il territorio della Calabria. Questa terra mi è rimasta nel cuore in un modo incredibile. Quello che vorrei augurare e trasmettere alle miss è proprio la capacità di riconoscere la terra da cui provengono e di portare sul palco tutti i suoi sapori, i suoi profumi e la sua essenza. Credo che, facendo questo, si possa rappresentare pienamente la propria bellezza, la Calabria come regione e, naturalmente, l’Italia come Paese».
Nel corso della serata, un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla professoressa Franca Melfi, eccellenza italiana nel campo della medicina e della chirurgia, premiata con una preziosa croce bizantina realizzata dalla Gioielleria Scintille di Cosenza. Docente di Chirurgia Toracica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università della Calabria e direttrice del Dipartimento delle Chirurgie Specialistiche di Cosenza, Franca Melfi è una vera pioniera della chirurgia robotica. Nel 2001 ha eseguito la prima procedura robotica al mondo per il trattamento del tumore del polmone, segnando una svolta nella storia della chirurgia toracica. Da allora ha dedicato la propria attività alla chirurgia robotica, alla ricerca e alla formazione, contribuendo allo sviluppo e alla diffusione di tecnologie sempre più avanzate per il trattamento delle patologie polmonari e toraciche. Un riconoscimento che celebra non solo una straordinaria carriera, ma anche il coraggio, la competenza e la capacità di innovare di una donna che ha saputo trasformare la propria passione in una missione, aprendo una strada che oggi rappresenta il futuro della chirurgia. Una figura che può essere un esempio anche per le aspiranti Miss: la dimostrazione che la bellezza può andare di pari passo con talento, studio, determinazione e ambizione. Il percorso della professoressa Melfi ricorda alle giovani concorrenti che il vero successo nasce dalla capacità di credere nelle proprie potenzialità, affrontare le sfide e avere il coraggio di essere protagoniste del proprio futuro.
A decretare la vincitrice della ventunesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Simona Colotta (sindaco del Comune di Oriolo), Agostino Diego (vicesindaco del Comune di Oriolo), Giuseppe Vitale (già presidente Rotary Club Rocca Imperiale), Caterina Bonamassa (commercialista), Giuseppe Pirillo (responsabile commerciale Framesi per Calabria e Sicilia), Vincenzo Diodati e Antonietta Rugiano (RD Gioielli Villapiana, Miluna), Massimo Giangreco (Miss Eye on Fashion), Franca Melfi (docente di Chirurgia Toracica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università della Calabria, direttrice Dipartimento delle chirurgie specialistiche di Cosenza), Soleil Sorge (modella, influencer, showgirl), Manuela Pugliese (Miss Calabria 2025), Angelo Scorzo (Aesse Design), Maria Teresa Spaccarotella (Les Filles en Rose, abbigliamento uomo/donna Cetraro).
Per Daniela Bianchimano, neoeletta Miss Borghi Più Belli d’Italia: «È stata una serata ancora più emozionante della precedente. Mi sono ritrovata immersa in un borgo bellissimo e vivere qui questo momento ha reso tutto ancora più speciale. Vincere questa fascia mi ha riempita di gioia. Riparto da questa esperienza con una consapevolezza ancora maggiore, ma con la voglia di restare me stessa e di continuare a essere autentica. Il mio sogno è proseguire su questa strada, continuando allo stesso tempo a studiare».
Il viaggio di Miss Italia Calabria prosegue questa sera, 20 agosto, a Santa Maria del Cedro, per poi culminare nella finalissima del 28 agosto a Trebisacce, dove si accenderanno i riflettori sull’ultimo grande appuntamento della manifestazione.

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