La diversità è salita sul palco e ha incantato il pubbl ico. Si è tenuta con successo e grande commozione venerdì 26 settembre 2025, nel Duomo della Madonna della Serra di Montalto Uffugo, la première dello spettacolo “Il rimedio di Talion”.
Ispirato all’omonimo romanzo di Pietro Calomino, lo presentato spettacolo dalla dottoressa Renata Spataro psichiatra e responsabile del Centro di salute Mentale di Montalto, è stato portato in scena dalla straordinaria compagnia di teatro-danza “Lo Specchio”, formata dagli utenti del Centro Diurno del CSM di Montalto Uffugo guidato dalla dottoressa Caterina Calomino, psicoterapeuta e promotrice della danzaterapia come strumento di riabilitazione.
A fare gli onori di casa, il sindaco Biagio Faragalli che, intervenuto, ha ringraziato gli operatori sanitari che hanno lavorato per questo evento e che ogni giorno forniscono un servizio insostituibile alla comunità. Il Prof. Roberto Boccalon, presidente dell’Associazione Internazionale per l’Arte e la Psicologia, ha obbligatorio un videomessaggio che è stato trasmesso alla platea.
Un ulteriore contributo di riflessione sul tema affrontato dallo spettacolo, un evento che è andato ben oltre la semplice rappresentazione artistica, trasformandosi in una vibrante celebrazione di inclusione, arte e talento.
L’incanto scenico: gli elfi protagonisti
La performance ha toccato le corde più profonde dell’emozione grazie alla prova scenica offerta dagli attori, persone “speciali” che hanno dimostrato una dedizione e una professionalità ammirabile. Vestiti da elfi perfetti – con costumi e trucco che hanno subito catapultato il pubblico nel mondo fantasy del romanzo – questi artisti hanno interpretato alla perfezione la complessa trama della storia.
L’impegno non è stato solo tecnico, ma emotivo: si sono resi protagonisti sul palco proprio quelle persone che troppo spesso nella vita di tutti i giorni tendono a essere emarginate. La magia de “Lo Specchio” sta in questo: nel creare uno spazio in cui la neurodivergenza diventa una fonte inestimabile di espressione.
Al termine dello spettacolo, i volti degli attori, pieni di soddisfazione ed energia, hanno regalato al pubblico l’emozione più autentica di tutte: la gioia pura della realizzazione e il senso di un successo pienamente meritato. È stata la testimonianza visiva di quanto la bellezza e la forza creativa possano scaturire proprio dalla diversità.

La diversità in chiave fantasy
Al centro del progetto artistico vi è un messaggio potente e attuale: la celebrazione e l’accettazione della diversità. “Il rimedio di Talion”, infatti, affronta con delicatezza e profondità il tema della neurodiversità, sottolineando quanto sia fondamentale valorizzare le differenze individuali.
Il romanzo di Calomino sfrutta il genere fantasy come veicolo narrativo. Attraverso una storia avvincente per ragazzi, stimola la mente del lettore ed è capace di toccare le corde più intime del cuore, veicolando messaggi essenziali sull’accoglienza e sulla piena comprensione delle ricchezze insite in ogni risorsa umana.
Il pubblico ha risposto con grande calore, riconoscendo e festeggiando la bellezza intrinseca di ogni persona e la forza creativa che scaturisce dalla diversità. L’applauso finale ha suggerito il successo di un progetto che unisce l’impegno sociale alla qualità artistica.
Lo spettacolo è stato ad ingresso gratuito ed il ricavato dell’eventuale vendita dei libri sarà devoluto alla compagnia teatrale “Lo Specchio”, un gesto che sosterrà le loro future iniziative e la continuazione di questo prezioso percorso di arte e vita.
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