Il Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Legali – Medicina Contemporanea Prof.ssa Luisa Regimenti, ha incontrato Elvio Vulcano, Presidente della Associazione Culturale “Periti Industriali Trafelli”. L’associazione presieduta dalla Prof.ssa Regimenti si propone, tra l’altro, come punto di riferimento e come struttura di servizio per aziende, imprese, università e privati, nell’ambito della sua missione istituzionale. L’Associazione “Periti Industriali Trafelli”, presieduta da Vulcano, si occupa prevalentemente della formazione dei professionisti, in collaborazione con diversi Collegi professionali.

L’incontro tra le due Associazioni aveva come scopo l’attivazione di una reciproca collaborazione in grado di fornire preziose informazioni per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, facendo convergere le specifiche professionalità verso il comune obiettivo di contribuire alla significativa riduzione degli infortuni sul lavoro e, soprattutto, del fenomeno tristemente noto come “morti bianche”. Basti pensare che, secondo i dati resi noti dall’INAIL, nel 2018 sono state presentate ben 641.261 denunce di infortunio sul lavoro, delle quali 1.133 con esito mortale, mentre le patologie di origine professionale denunciate sono state, nello stesso anno, 59.585, e che nel solo trimestre gennaio – marzo 2019, le denunce di infortunio ammontano già a 157.715, di cui 212 con esito mortale.
A margine dell’incontro, la Prof.ssa Regimenti ha dichiarato che i dati INAIL rendono ineludibile la collaborazione tra le due associazioni, verso il comune obiettivo della riduzione degli infortuni e, conseguentemente, delle morti sul lavoro. Vulcano, dal canto suo, ha dichiarato: “Siamo veramente orgogliosi di aver avuto questo primo incontro con la Prof.ssa Regimenti, Presidente di una così prestigiosa Associazione, ma principalmente persona molto sensibile alla problematica degli infortuni sul lavoro; la sinergia tra la Loro professionalità medica e il nostro sistema di fare formazione continua, porterà sicuramente una crescita della consapevolezza dei nostri professionisti in materia di malattie sul lavoro e su come prevenirle”. Ha poi concluso Vulcano: “la battaglia contro gli infortuni sul lavoro va combattuta oltre che con il massimo delle sinergie possibile, come quella oggi stretta con l’Associazione della Prof.ssa Regimenti, ma tenendo sempre alta l’attenzione nei confronti di una così grave problematica, anche con la sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
A questo proposito, ad esempio, un ruolo importante lo svolge da sempre Paolo Capone, Segretario Nazionale dell’UGL, che coglie tutte le occasioni possibili per portare in giro per le maggiori piazze italiane una istallazione di sagome bianche che rappresentano le vittime sul lavoro in quanto, l’ostensione visiva di tutte queste sagome rende immediatamente percepibile agli osservatori l’entità del fenomeno, molto di più di un semplice numero riportato come mero dato, perché dietro quei numeri ci sono delle persone in carne ed ossa”.
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