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Music for Change trionfa al Teatro Rendano di Cosenza: Fremir vince la 17ª edizione davanti agli studenti del Telesio

La cantautrice si aggiudica il concorso di “Musica contro le mafie” guidato da Gennaro De Rosa. Sul palco 7 finalisti valutati dalla giuria di qualità con Andrea Mirò, HER e Carolina Bubbico e dagli studenti della Giuria Gen Z.

Un’esperienza dal profondo valore formativo ed educativo. Lo storico Teatro Alfonso Rendano di Cosenza ha ospitato la Finale della 17ª edizione di Music for Change, storicamente nota come Musica contro le mafie, organizzata dall’omonima Associazione guidata dal presidente e direttore artistico Gennaro De Rosa.

La partecipazione in presenza all’evento è stata riservata esclusivamente agli studenti del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza. Non semplici spettatori passivi, ma parte attiva e centrale di un format live di circa due ore e mezza pensato per avvicinare le nuove generazioni ai temi complessi del presente attraverso il linguaggio contemporaneo della musica.

I sette finalisti giunti sul palco del Teatro Rendano sono stati selezionati tra centinaia di candidati. Prima dell’atto finale, gli artisti hanno vissuto un’intensa residenza creativa presso il Sound Village, affiancati da tutor, coach, autori e produttori d’eccezione dell’industria musicale. In questo laboratorio di confronto e sperimentazione, ogni artista ha composto un brano inedito originale ispirato a uno specifico tema sociale:

  • Online/Offline – Youngover con “Splendide cornici”: una riflessione ironica sull’identità reale e digitale.
  • Equality – Livrea con “Mela”: una rilettura contemporanea della storia di Eva tra parità e autodeterminazione.
  • Borders – Andera con “Adesso guardami”: i confini intesi come affermazione dell’identità oltre le etichette.
  • Eco Mood – Fremir con “Alla mia festa”: la crisi climatica descritta metaforicamente come una relazione al limite.
  • Crossroads – Janaki con “Tierra Viva”: radici, migrazioni e contaminazioni culturali.
  • Amplify Democracy – Federico Baldi con “Come i fantasmi”: il senso di collettività e il contrasto all’individualismo.
  • Nine to Five – Luisiana con “Poste Italiane”: la ricerca della propria strada tra lavoro e aspettative future.

Accompagnati da una resident band dal vivo, gli artisti hanno cantato contro l’omologazione e l’indifferenza, affrontando tematiche che costituiscono parte integrante del percorso scolastico di Educazione Civica.

A condurre l’evento sul palco è stata la cantautrice e performer Gabriella Martinelli. A valutare le esibizioni, tre Artist Decider d’eccezione:

Andrea Mirò – Cantautrice, polistrumentista e direttrice d’orchestra, già vincitrice del premio per il miglior testo al Festival di Sanremo.

HER – Violinista e performer da sempre attenta ai temi dell’identità e delle libertà civili.

Carolina Bubbico – Cantante, arrangiatrice e direttrice d’orchestra per tre volte a Sanremo (incluso il 2026 sul palco con Ditonellapiaga).

Oltre agli esperti, i protagonisti della valutazione sono stati gli stessi ragazzi del Liceo Telesio: la Giuria Gen Z, sei studenti scelti dalla platea per sedere nello spazio giuria con schede di valutazione dedicate e interventi microfonati in diretta.  L’intero pubblico presente ha potuto esprimere la propria preferenza tramite un codice via smartphone. Come evidenziato dal direttore artistico Gennaro De Rosa, il voto del pubblico studentesco si è dimostrato straordinariamente in linea con le tendenze e il gusto musicale del mercato attuale.

La mattinata al Rendano ha visto anche la partecipazione di ospiti musicali di rilievo: l’apertura affidata al cantautore calabrese Alessio Alì e l’esibizione di Rossana De Pace, vincitrice della 16ª edizione.

A trionfare nella 17ª edizione di Music for Change è stata la cantautrice Fremir. Oltre al primo premio, la vasta rete di partnership del concorso (tra festival, associazioni e realtà di talent scouting) ha garantito numerose opportunità per tutti i finalisti, tra cui l’accesso per uno di loro all’apertura del celebre Concerto del Primo Maggio a Roma.

Infine, il direttore artistico Gennaro De Rosa ha annunciato che l’iniziativa si prenderà una temporanea pausa per rigenerarsi e ripartire con nuove idee. Per il Liceo Telesio, questa giornata conferma l’efficacia di un modello formativo in cui la musica si fa strumento vivo di partecipazione, democrazia e crescita civile.

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