Nella giornata di ieri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è recato in visita a Crotone per rendere omaggio alle vittime del naufragio dell’imbarcazione partita dalla Turchia su cui viaggiavano un gruppo di 180 migranti.
Il naufragio, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio, ha provocato, al momento, la morte accertata di 67 persone ed un numero ancora imprecisato di dispersi.
Il Capo dello Stato è atterrato ieri all’aeroporto Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto ed ha raggiunto in auto l’ospedale “San Giovanni di Dio” dove sono ricoverate 15 persone.
Il presidente Mattarella è stato accolto, tra gli applausi dei presenti, dal Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone Simona Carbone e dal direttore sanitario Lucio Cosentino che lo hanno accompagnato nei reparti.
Dopo la visita ai superstiti il presidente si è recato presso la camera ardente organizzata per il tragico evento a Crotone e lì si è trattenuto da solo in raccoglimento davanti alle bare per alcuni minuti.
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, attraverso un post Twitter, ha voluto pubblicamente ringraziare il capo dello Stato per la sua visita.
“In momenti drammatici come quelli che stiamo vivendo in questi giorni, è importante sentire, anche in Calabria, la vicinanza dello Stato – ha scritto Occhiuto, che ha aggiunto – Le comunità di Cutro e di Crotone e tutta la regione ringraziano il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.”
Intanto, il gip del Tribunale di Crotone ha convalidato il fermo di due scafisti della barca. I due, un turco di 50 anni e un un pakistano di 25 anni, sono stati fermati nella giornata di lunedì insieme ad un giovane di 17 anni, per il quale procede il Tribunale dei minorenni di Catanzaro che ha fissato l’udienza di convalida domani. Il gip Michele Ciociola ha disposto la misura cautelare in carcere per i due che sono indagati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, naufragio colposo e lesioni. Un quarto scafista risulta indagato ma al momento è irreperibile.
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