Abbiamo scelto un luogo altamente simbolico- ha detto Campanella- che rappresenta la tradizione del centro storico di Cosenza che è uno dei più belli del Mezzogiorno.

Nazione Futura vuole programmare nella città antica le sue attività culturali e metapolitiche che riguarderanno presentazione di libri, conferenze, discussioni sul pensiero conservatore e la letteratura italiana.
Utilizzeremo il centro storico come una sorta di sede itinerante- è stato detto nella riunione- dalle biblioteche alle chiese, dai parchi comunali al Rendano, nella consapevolezza di una valorizzazione di simboli e testimonianze che hanno una portata nazionale.
Nell’incontro si è discusso anche di temi sociali, dalla sanità ai servizi pubblici, e della necessità di favorire una partecipazione dialogica che coinvolga cittadini di ogni estrazione politica.
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