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‘Ndrangheta: Colpo alla cosca “Grande Aracri”, 16 arresti

Sono stati arrestati questa mattina dai Carabinieri 16 persone tra presunti capi e gregari della cosca di ‘ndrangheta “Grande Aracri”, nell’ambito dell’operazione denominata Kiterion II

Grande Aracri, è una della più potenti famiglie di ‘ndrangheta attiva nelle province di Crotone e Catanzaro ma soprattutto nel Nord Italia, e precisamente in Lombardia ed Emilia Romagna.

carabinieri
‘Ndrangheta: Colpo alla cosca “Grande Aracri”, 16 arresti

Gli arresti sono stati ordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, per i reati di associazione mafiosa, estorsione, usura e omicidio. Tra gli arrestati anche un avvocato accusato di far parte della cosca Grande Aracri, sul quale grava l’accusa di concordo esterno in associazione mafiosa, per aver prestato la sua attività per operazioni finanziarie della cosca, e per cercare di condizionare decisione della Corte di Cassazione al fine di ricevere sentenze favorevoli.

Il blitz di queste ore scaturisce da una indagine che ha consentito di fare luce su tutte le attività intimidatorie del clan, compreso l’omicidio di un boss di Crotone, considerato un esponente di spicco della vecchia guardia della ‘ndrangheta.

L’inchiesta della Dda di Catanzaro ha portato anche alla scoperta degli autori dell’omicidio di Antonio Dragone, boss ucciso nel 2004, nonché il ruolo dominante che la cosca Grande Aracri aveva ormai assunto sulle province di Crotone, Catanzaro, Vibo e Cosenza, oltre che nel nord Italia.

Tra i 16 arrestati anche Nicolino Grande Aracri, già in carcere per scontare alcune condanne per associazione mafiosa, e perché coinvolto in altre inchieste coordinate dalla Dda di Bologna e Brescia.

 

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