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Giornata Nazionale della colletta alimentare

Nonostante la crisi, vince la Calabria della solidarietà

Si è svolta sabato scorso la Giornata Nazionale della colletta alimentare che ha coinvolto moltissimi comuni e volontari calabresi

Calabria regione altamente solidale: questo è quanto testimoniano i dati relativi alla ventesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, tenutasi sabato scorso sull’intero territorio regionale.

Un momento di generosità e di grande umanità che ha visto il coinvolgimento di moltissimi comuni in tutte le provincie calabresi e la partecipazione complessiva di 4.200 volontari circa, dislocati in 557 punti vendita.

Giornata Nazionale della colletta alimentare
Giornata Nazionale della colletta alimentare

In totale, in Calabria sono stati raccolti 141.200 Kg di alimenti di cui 12.000 kg nella provincia di Crotone, 21.500 Kg in quella di Catanzaro,9.200 Kg a Vibo Valentia,36.000 Kg a Reggio Calabria e ben 62.500 Kg nella provincia di Cosenza.

Nel corso dei prossimi mesi, il Banco Alimentare inizierà a distribuire il risultato della colletta agli oltre 601 enti socio-assistenziali accreditati al Banco, per aiutare gli oltre 110.000 calabresi bisognosi che fanno richiesta ogni anno.

Un dato che mette in evidenza la grande solidarietà dei calabresi, da sempre sensibili nei confronti di chi si trova in una situazione di necessità e che trova la soddisfazione del presidente regionale del Banco Alimentare, Franco Falcone, come emerge dalle sue dichiarazioni: “Tante persone offrono volentieri un poco di ciò che posseggono a chi è meno fortunato. Ed, infatti, rispetto ad una crisi economica che perdura, a seguito della quale per la stragrande maggioranza delle famiglie arrivare a fine mese è diventata una impresa ardua se non impossibile, registriamo solo una flebile flessione negativa di circa l’1% rispetto ai risultati di raccolta dello scorso anno. La colletta, dunque, si conferma una esperienza caritativa straordinaria che coinvolge tutti e che nel tempo ha saputo crescere consapevolmente e diventare una iniziativa più matura, capace di affrontare le nuove sfide del presente. Ciò è testimoniato anche dalle numerose richieste ricevute a livello nazionale di proporre la Colletta Alimentare in comunità religiose non cattoliche, in associazioni etniche, in scuole e case di riposo”.

Entusiasmo e voglia di continuare anche per il direttore del Banco, Gianni Romeo il quale, nell’ottica della carità cristiana, si riallaccia alle espressioni di Papa Francesco il quale, nell’udienza dello scorso anno, ha incentivato le opere di volontariato, manifestando la sua vicinanza alle associazioni.

Il direttore ha anche sottolineato l’incoraggiamento dato dal presidente della Repubblica Mattarella “il quale-afferma Romeo-ricevendo in udienza privata una nostra delegazione, ci ha invitati ad andare sottolineando la forza di questo atto pubblico e visibile, che dà speranza a cittadini troppo spesso ignari del bene ed aggiungendo che ritiene il Banco Alimentare una delle pagine più belle della storia di questo Paese. Una storia che contribuiscono a scrivere i tanti nostri volontari che portano avanti il loro impegno con passione, tenacia ed amore. A questi rivolgo il mio più sentito ringraziamento per la riuscita della Colletta Alimentare 2016, che ci consentirà di rendere meno disagiate le festività natalizie ormai prossime , a tante famiglie”.

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