La prima guerra mondiale fu la guerra dell’innovazione per il decisivo avanzamento nella tecnologia militare e perché la prima a essere combattuta su tre fronti diversi – mare, terra e aria. Fu, soprattutto, il primo conflitto in cui si comprese che le conseguenze andavano oltre la dimensione materiale e si riconobbe dal punto di vista medico il trauma psicologico dei soldati reduci. A un secolo dalla proclamazione della vittoria delle Forze Alleate, è chiaro che la guerra non è un evento circoscrivibile nel passato e anche questi tempi passeranno alla storia per conflitti non meno brutali.

“Cento 1918-2018 / La guerra è guerra” è un percorso di suggestioni sonore, poetiche e visive sul primo conflitto mondiale e una riflessione sulla guerra intesa come condizione perenne dell’uomo. A dialogare sul palco saranno l’Orchestra di Fiati e il Coro del Conservatorio “S. Giacomantonio”, la chitarra di Massimo Garritano, le voci di Emilia Brandi ed Ernesto Orrico, e il racconto per immagini di Maria Furfaro. E costruiranno una fitta trama per restituire la retorica militare, il furore e le miseria della guerra, la condizione dei soldati, il difficile ritorno alla normalità e la necessità umana di continuare a sperare.
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